Il rendiconto 2019 della Regione: conti in ordine, calo pressione fiscale e si riducono i tempi di pagamento

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Sede Regione, l'ingresso dell'Assemblea legislativaCala ancora in Emilia-Romagna la pressione fiscale e si riducono i tempi di pagamento dei fornitori. Mentre continua a scendere il debito.

    Sono questi in estrema sintesi i risultati del rendiconto di bilancio relativo al 2019 che l’assessore regionale al Bilancio Paolo Calvano ha presentato oggi in Commissione bilancio.

    Conti in ordine, dunque, e una gestione attenta alla razionalizzazione e all’efficacia della spesa che continua. Come dimostrano i diversi indicatori, a partire da un risultato di amministrazione positivo per 440 milioni di euro, tutti destinati al rispetto dei vincoli di finanza pubblica e alla tenuta degli equilibri finanziari a livello nazionale.

    Dal 2015 al 2019 l’incidenza sul Pil regionale della pressione tributaria è passata dal 6,62%  al 6,10%,  oltre mezzo punto in meno. Mentre in un solo anno si è verificata una riduzione di 42 milioni di euro del debito,  pari oggi a 110 euro pro capite, un dato decisamente inferiore a quello medio nazionale.

    Non meno significativi i risultati raggiunti per quanto riguarda i tempi di pagamento di beni e servizi.  Oggi la Regione paga i propri fornitori in 47 giorni sui 60 previsti per legge per quanto riguarda la  sanità, e  in 18 giorni su 30 per  tutti gli altri settori.


    Fonte originale: Leggi ora la fonte