Inchiesta T-Red, La Maggioli prende le distanze

“Le attività svolte da noi – precisa l’azienda di Santarcangelo – si inseriscono incidentalmente in un processo più ampio e complesso che vede coinvolti diversi protagonisti tra cui produttori, fornitori e gestori dei rilevatori della velocità”. La Maggioli precisa inoltre di svolgere la propria attività nel momento in cui le contravvenzioni sono già state elevate ed accertate dalla Polizia Municipale e quindi di non interviene nel processo di taratura e di gestione.
“Le notizie apparse negli ultimi giorni sugli organi di stampa – conclude l’azienda – si riferiscono ad un procedimento iniziato oltre un anno fa, dal quale La Maggioli ritiene di essere in procinto di uscire”.

Fonte: San Marino RTV

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