Influenza H1N1 San Marino

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Da novembre sarà vaccinato un terzo dei cittadini sammarinesi. Esclusi per ora i minori di 18 anni.

    E’ quanto deciso ieri dal gruppo di coordinamento dell’Istituto per la Sicurezza Sociale riunitosi per decidere di un piano strategico adatto a fronteggaire la temuta pandemia da virus dell’influenza H1N1.

    I numeri su cui si sono basate le considerazioni sono: tasso di “attacco” alla popolazione 30%, oltre 9000 malati e 71 ricoveri per complicazioni. Per il momento non si sono registrati casi di Influenza a San Marino ma si studiano percorsi per afforntare nuovi possibili scenari futuri.
    “Stiamo adeguando le strutture per gestire separatamente i possibili pazienti in ambito ospedaliero” ha affermato il dirigente dell’Authority Andrea Gualtieri “e, se non ci sono complicazioni, attraverso l’assistenza domiciliare”.

    Le categorie più a rischio di contagio sono operatori sanitari, persone affette da malattie cardiovascolari e croniche, donne in gravidanza e obesi, vale a dire il 25- 30% della popolazione per cui si stimano tra le 6 e le 9 mila vaccinazioni.
    Non esiste invece una specifica indicazione alla vaccinazione per la fascia di età dai 2 ai 18 anni, per la quale non esiste rischio di letalità. Per loro, si deciderà in seguito a una fase di monitoraggio.

    La campagna di vaccinazioni contro il virus H1N1 partirà il 15 novembre. Dal prossimo lunedi verranno presentate al Congresso d Stato le proposte tecniche relative a costi del vaccino e organizzazione del personale.