INTERVENTO DI SALUTO DEL SEGRETARIO MULARONI A LORO ALTEZZE Hans Adam II e Marie PRINCIPI DI LIECHTENSTEIN

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  • Eccellentissimi Capitani Reggenti,
    Signore e Signori,

    ho l’onore ed il piacere di presentare Loro gli Illustri Ospiti di quest’oggi, le Loro Altezze Serenissime Hans Adam II e Marie, Principi del Liechtenstein, oggi in Visita Ufficiale alla Repubblica di San Marino.

    La presenza delle Loro Altezze Serenissime oggi a San Marino è per noi motivo di grande soddisfazione, trattandosi del primo momento di incontro dei nostri due Paesi in veste ufficiale. Tale visita è il segno tangibile della sincera amicizia che lega i nostri Stati sin dagli anni immediatamente successivi al Secondo Conflitto Mondiale, quando, nel 1946, è stato nominato il primo Console sammarinese a Vaduz.

    Da allora, le relazioni tra i nostri due Paesi si sono ampliate ed hanno trovato la loro naturale dimensione nel contesto delle Organizzazioni internazionali di cui i nostri Stati sono parte, nel quale la comune condizione di Stato con limitate dimensioni e popolazione, ma determinato a portare il proprio contributo e la propria esperienza nelle decisioni mondiali, ha portato le nostre Rappresentanze Permanenti ad instaurare rapporti di stretta collaborazione ed amicizia.

    Nel corso dell’ultima sessione ministeriale del Consiglio d’Europa, che ha avuto luogo a Madrid nella primavera scorsa, e del dibattito generale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tenutosi a New York lo scorso settembre, ho avuto il piacere di incontrare il Ministro Aurelia Frick, con la quale ho avuto modo di approfondire l’amicizia che da anni lega i nostri due Paesi. I nostri paesi condividono la necessità di puntare sul multilateralismo per giungere alla soluzione di molti dei problemi dell’umanità e, a tal fine, stiamo lavorando per una riforma dei diversi organi dell’ONU, in particolare dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza, al fine di renderli maggiormente efficienti ed efficaci e, per quanto riguarda il Consiglio di Sicurezza, anche maggiormente rappresentativo e democratico.

    Inoltre, San Marino guarda con grande interesse alla ormai lunga esperienza del Liechtenstein all’interno dello Spazio Economico Europeo, essendo intenzionato a percorrere la strada di una maggiore integrazione europea ed avendo verificato una mutata disponibilità della Commissione Europea nei confronti delle legittime aspettative ed esigenze dei microstati europei, che sono parte a pieno titolo della cultura e della tradizione europea ma che a volte faticano a trovare una adeguata regolamentazione dei rapporti giuridici con l’Unione Europea.

    Il Convegno che avrà luogo domani a San Marino e che vedrà anche il prezioso contributo di Sua Altezza Serenissima il Principe Hans Adam II potrà certamente rappresentare un ulteriore contributo in questo cammino.

    Negli ultimi anni la collaborazione tra i nostri due Paesi si è manifestata in diversi settori, da quello culturale a quello umanitario, da quello artistico a quello sportivo.

    A questo proposito ricordo che, nel 2001, in occasione dei Giochi dei Piccoli Stati d’Europa – una iniziativa sportiva nata a San Marino nel 1985 – una delegazione sportiva del Liechtenstein, guidata da Sua Altezza Serenissima la Principessa Nora, è venuta San Marino per disputare le gare.

    In virtù dell’amicizia che lega i nostri Paesi e delle numerose forme di collaborazione sviluppate negli ultimi anni, il Governo di San Marino ha autorizzato, nello scorso anno, l’avvio dell’iter per l’elevazione delle relazioni da consolari a diplomatiche ed ha dato mandato alla Rappresentanza sammarinese presso le Nazioni Unite di negoziare i termini dell’Accordo con la Rappresentanza del Loro Paese.

    Mi auguro, pertanto, che si possa giungere ad una rapida definizione di tale accordo e che dalla formalizzazione delle nostre già avviate relazioni possa derivare un accresciuto impulso all’avvio di nuove iniziative in campo culturale, turistico ed economico.

    La crisi economica internazionale ha recentemente spinto gli Stati a percorrere la strada di un più forte impegno nella cooperazione anche in materia fiscale.
    In tale contesto anche i nostri due paesi sono fortemente impegnati ed è con grande soddisfazione che ricordo in questa sede che nello scorso mese di settembre le delegazioni dei nostri due paesi sono pervenute dopo un veloce negoziato ad un testo condiviso dell’Accordo per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio in conformità con gli standard OCSE, che è stato sottoscritto il 23 settembre e che ha fra l’altro permesso a San Marino di raggiungere il numero di 12 accordi necessario per entrare nella white list dell’OCSE.
    Nel ringraziare le Loro Altezze Serenissime per l’attenzione accordata al nostro Paese con questa visita, che rappresenta un momento estremamente significativo ed utile per rinsaldare i legami fra i nostri due Stati, rinnovo il più cordiale benvenuto sul Titano, augurando un piacevole e proficuo soggiorno in Repubblica e confermando Loro i sentimenti della più viva amicizia, miei personali e del Governo sammarinese.