LA COALIZIONE RIFORME E LIBERTA’ PRESENTA UN ODG PER CHIEDERE UN DIBATTITO SULLO SLITTAMENTO DELLA FIRMADELL’ACCORDO DI COLLABORAZIONE FINANZIARIA

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Le rappresentanze consiliari della coalizione Riforme e Libertà hanno presentato nella seduta odierna del Consiglio Grande e Generale un ordine del giorno dal seguente contenuto:

     

    “Il Consiglio Grande e Generale,

     

    alla luce della sottoscrizione dell’Accordo di Cooperazione Economica, la cui entrata in vigore è condizionata dalla sottoscrizione di un ulteriore accordo di collaborazione finanziaria,

     

    tenuto conto che tale impegno, già contenuto nella dichiarazione congiunta tra le parti, era previsto, come già dichiarato dai due responsabili della politica estera sammarinese ed italiano,  entro il mese di aprile,

     

    considerate le recenti dichiarazioni del Segretario alle Finanze che fissano tale scadenza entro il mese di maggio,

     

    viste le successive autorevoli dichiarazioni dell’onorevole Pini, che dichiara che tale intesa non potrà essere chiusa prima della fine del mese di giugno,

     

    in considerazione del fatto che successivamente a tale intesa dovrà iniziare un nuovo negoziato della convenzione contro le doppie imposizioni rispetto al cui contenuto sono legate le attese, le aspettative e le preoccupazioni del mondo economico sammarinese circa la effettiva possibilità di riequilibrare il rapporto bilaterale mediante concrete soluzioni della connessione tra le due fiscalità, in particolar modo riferito al concetto di residenza fiscale,

     

    in relazione agli impegni assunti nei confronti dell’Ocse di una rilevante azione di sottoscrizione di accordi contro le doppie imposizioni,

     

    impegna il Congresso di Stato

     

    a predisporre un apposito e circostanziato riferimento per la prossima sessione consiliare circa le posizioni, i contenuti, i tempi ed i provvedimenti che il Governo intende assumere, al fine di realizzare un approfondito e responsabile dibattito per giungere ad una conseguente deliberazione consiliare sugli indirizzi da realizzare.”