La proposta di Grillo: valutiamo di togliere il voto agli anziani. Salvini: una volgarità

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

“Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perché può farlo chi questo futuro non lo vedrà?”. Così sul suo blog il fondatore del M5s. La proposta ha scatenato polemiche: per Salvini è “una volgarità”. Meloni chiede l’intervento di Mattarella

Proposta choc o semplice provocazione? Beppe Grillo torna sul suo blog con un quesito che si inserisce nel recente dibattito sulla possibilità di abbassare l’età per poter votare a 16 anni, rilanciata da Enrico Letta sulla scia dei Friday for Future. Ma stavolta va oltre chiedendosi: “Cosa dovrebbero fare le democrazie quando gli interessi degli anziani sembrano essere in contrasto con gli interessi delle giovani generazioni?”.

Grillo: anziani meno preoccupati del futuro sociale

L’idea di privare gli anziani del diritto di voto, scrive Grillo, “nasce dal presupposto che una volta raggiunta una certa età, i cittadini saranno meno preoccupati del futuro sociale, politico ed economico, rispetto alle generazioni più giovani, e molto meno propensi a sopportare le conseguenze a lungo termine delle decisioni politiche. In tal caso, i loro voti dovrebbero essere eliminati del tutto“, si legge. “Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perché può farlo chi questo futuro non lo vedrà?”, si chiede ancora il fondatore del M5s. Che poi sottolinea come, secondo i dati Istat, in Italia “le persone che hanno più di 65 anni, vicine all’età della pensione, o che hanno già smesso di lavorare, sono oggi oltre 13 milioni e mezzo“.

Grillo: dibattito aperto e nessuna discriminazione

Grillo cita i casi del voto per la Brexit e delle elezioni di Donald Trump, ma anche delle posizioni su matrimoni gay, legalizzazione della marijuana e salvaguardia del clima, per evidenziare che “sempre i dati ci dicono che gli anziani non amano particolarmente il progresso, scelgono risultati più ‘vicini’ al loro stile di vita”. “Ma privare il diritto al voto dei cittadini più anziani sarebbe giusto?“, si domanda ancora il fondatore di M5s. “La prima opposizione sarebbe quella della discriminazione, fondata sull’età. Ma è falso, sostiene, affinché vi sia discriminazione vi deve essere un trattamento diverso tra due o più gruppi/identità basato su alcune caratteristiche arbitrarie. In questo caso, le politiche differenziate per età non dividono la popolazione in due o più gruppi, poiché tutti, alla fine, diventiamo anziani. Quindi non c’è ingiustizia”. “Le generazioni non nate sono, sfortunatamente,incapaci di influenzare le decisioni che prendiamo qui ed ora. Tuttavia, possiamo migliorare il loro destino spostando il potere decisionale verso chi tra noi dovrà interagire con loro. Il dibattito è aperto“, conclude.

Pesanti critiche e reazioni dal centrodestra

Ad aprire il dibattito le critiche che arrivano dall’intero fronte del centrodestra. Matteo Salvini non usa mezzi termini: “Poi arriva lo scemo di Grillo che dice di togliere il voto agli anziani. Magari lo togliamo a chi è stato condannato in via definitiva. Ne sai qualcosa? Poi cosa facciamo? Sterminiamoli, cancelliamoli. Mamma che volgarità, che schifo“, ha detto il leader della Lega. Giorgia Meloni invece arriva perfino a invocare l’intervento di Sergio Mattarella: “Grillo non è un cittadino qualsiasi, ma il capo del partito di maggioranza relativa del Parlamento e il principale azionista del Governo. Non è tollerabile liquidare la sua proposta di togliere il diritto di voto agli anziani come il delirio di un folle o la battuta di un comico. Fratelli d’Italia chiede al Presidente della Repubblica di intervenire in maniera netta contro una proposta che mette in discussione il suffragio universale, ovvero il presupposto della democrazia. E mi aspetto una presa di posizione ufficiale anche dal presidente del Consiglio Conte, dal ministro degli Esteri Di Maio e da tutto il M5S. Chi rimane in silenzio è d’accordo con Grillo”, afferma la leader di Fratelli d’Italia.

Toti: gli anziani sono radici e pilastri della società

Appena più sfumato, ma non meno duro, il pensiero del Governatore della Liguria Giovanni Toti che su Facebook scrive: “I nostri anziani sono le radici e i pilastri della nostra societa’. Non solo meritano il voto, ma dovrebbero avere pensioni piu’ alte e le migliori attenzioni”. Ma cosa ci aspettiamo da chi si traveste da Joker? Il Movimento Cinque Stelle èdiventato un circo e il Pd pur di mantenere il potere tace e applaude davanti a questo triste spettacolo”. Skytg24

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com