La questione frontalieri entra nella campagna elettorale per la provincia di Rimini (promesse da marinaio)

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La risposta di Stefano Vitali, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Provincia di Rimini, a una mail ricevuta da un lavoratore riminese ‘frontaliero’ a San Marino: “Caro A., ho sempre ritenuto che i lavoratori frontalieri presso la Repubblica di San Marino rappresentino una risorsa per l’intero territorio riminese.
    Dei circa 6.000 lavoratori frontalieri, la metà siete residenti nel territorio della Provincia di Rimini e col vostro lavoro non solo onorate il “paese” all’estero – come amava ricordare l’indimenticato Presidente della Repubblica Sandro Pertini – ma contribuite alla ricchezza del territorio.
    La doppia imposizione fiscale varata dal precedente Governo Berlusconi rappresenta una offesa alla dignità di chi già è sottoposto a tassazione fiscale a San Marino.
    Questo trattamento è anche il solo per lavoratori frontalieri italiani, perché non esiste per i frontalieri della Città del Vaticano e neppure per quelli della Svizzera. La stessa Unione Europea si è sempre pronunciata contro al sistema delle doppie imposizioni fiscali.
    Per me – come ho già scritto sul mio programma – San Marino rappresenta una grande opportunità di sviluppo per l’intero territorio della Provincia e per questo sarà mia cura stabilire rapporti con la Repubblica di San Marino per
    concertare azioni importanti di sviluppo del territorio in cui la componente del mercato del lavoro dovrà essere fondamentale.
    Mi impegnerò per far sì che nell’ambito dei trattati fra le due Repubbliche il tema del lavoro dei frontalieri venga risolto superando la doppia imposizione fiscale e garantiscano trattamenti fiscali, previdenziali, assistenziali, che non siano discriminatori rispetto agli altri lavoratori.
    Grazie per la tua mail.

     

    da san marino web