L’ATTIVITA’ DI START ROMAGNA GENERA OLTRE 76 MILIONI DI VALORE ECONOMICO DISTRIBUITO SUL TERRITORIO

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  • Insieme al bilancio consuntivo, chiuso con un utile di 93mila euro, Start Romagna ha presentato anche il primo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda del Trasporto Pubblico Interprovinciale che connette 71 comuni romagnoli.

     

    Presidente Sacchetti: “Sentiamo la responsabilità di rilanciare il Trasporto Pubblico Locale dopo il lockdown a favore dello sviluppo complessivo dei territori serviti”.

     

    Rimini, 13 luglio 2020 – Il Bilancio di Sostenibilità 2019, il primo redatto da Start Romagna, dimensiona il contributo dell’Azienda a favore del territorio sul quale opera. Il valore economico distribuito nel 2019 è stato di 76,3 milioni di euro, per il 55,58% a beneficio dei dipendenti e, di conseguenza, con una ricaduta diretta nelle province in cui opera l’azienda. Altro dato interessante: il 47,09% dei fornitori di Start ha sede in Romagna e un ulteriore 14,02% opera nelle altre province regionali. Ciò evidenzia la capacità dell’azienda di operare con le aziende locali, fornendo un importante contributo allo sviluppo dei territori nei quali opera. Oltre che economiche, le ricadute sono anche ambientali con gli ingenti investimenti finalizzati alla significativa riduzione delle emissioni di gas serra, grazie ad una flotta ringiovanita e progressivamente alimentata con carburanti meno inquinanti. Nel 2019 è infatti salita al 53,8% la quota di bus a minore impatto ambientale.

     “Abbiamo voluto che anche START Romagna si dotasse di uno strumento – commenta il presidente Roberto Sacchetti – che accompagnasse il conto economico consuntivo. Intendiamo rappresentare il reale contributo che l’azienda del tpl può dare al territorio. E’ una fotografia che consente un confronto più puntuale e proattivo con tutti i portatori di interesse, finalizzato a generare obiettivi sociali, ambientali, economici, che Start si impegnerà a raggiungere e a rendicontare anno dopo anno, consapevoli del ruolo strategico che il trasporto pubblico rappresenta per lo sviluppo di una area ur­bana fortemente turistica quale è la Romagna. Tutto ciò dovrà avvenire in un nuovo scenario definito dalla pandemia di inizio 2020, entro il quale START Romagna dovrà proporsi in modo più resi­liente per rilanciare un servizio fonda­mentale per la mobilità delle nostre città. E’ l’obiettivo di tutta l’azienda, fatta di quasi mille persone impegnate quotidianamente al servizio dei clienti”.

    ATTENZIONE ALL’AMBIENTE

    Start Romagna affida un valore strategico al monitoraggio dell’impatto ambientale della propria attività e persegue l’adozione di tecnologie, veicoli e comportamenti che lo riducano al minimo, a partire da quello acustico, atmosferico e visivo. Sul fronte dell’alimentazione dei bus, sono avviati progetti sperimentali relativi a biometano e metano liquido.

    Il Piano Industriale prevede l’acquisto di 90 bus a metano, portando a 230 il totale dei mezzi così alimentati, circa il 40% del totale. Ciò comporterà anche la costruzione di due distributori di gas metano liquido compresso, a Forlì e a Cesena nel 2021.

    Altro fronte di rilievo è il contenimento dei consumi di acqua. Nella sede di Rimini è entrato a regime nel 2019 l’impianto di trattamento delle acque prodotte dal padiglione lavaggi automatici. Ad un primo trattamento con uno specifico depuratore preesistente degli effluenti maggiormente inquinanti, segue un sistema di raccolta con successivo riutilizzo dell’acqua depurata. Un secondo impianto tratta le acque reflue prima dell’immissione nelle fognature.

     

    COMUNICAZIONE CON I CLIENTI

    Sono oltre 45.000 l’anno le informazioni telefoniche gestite da Start coi propri clienti. Quasi 4.000 i casi di oggetti smarriti.

    Sul sito internet di Start Romagna sono state visualizzate 2,4 milioni di pagine, le iscrizioni alla newsletter Start&You sono salite a 6.545, i ‘mi piace’ alla pagina Facebook a 7.300 e al canale Instagram 1.150. Cresce velocemente anche il canale Telegram per comunicazioni flash sui cambi di percorrenze, giunto in pochi mesi ad oltre 1200 clienti collegati. Sono stati 995 gli alert diretti alla clientela su variazioni dal programma ufficiale degli orari.

    Sul fronte degli abbonamenti, il totale del 2019 (79.299) non si discosta da quello dell’anno precedente (80.511) e talune differenze nei vari segmenti sono conseguenti a incentivi, promozioni e interventi a sostegno a cura delle Amministrazioni.

    Si è mantenuto stabile il numero di segnalazioni e reclami dalla clientela, circa 2.500, mentre è salito l’indice di soddisfazione da una forbice 6.90-7.20 ad una 7.30-7.50. Poco meno di 48.000 le sanzioni comminate a passeggeri sprovvisti di titolo di viaggio.

     

    START ROMAGNA IN NUMERI

    21 milioni di km percorsi nel 2019 –  49 milioni di passeggeri trasportati su 553 bus71 comuni serviti – 6.380 kmq l’area di intervento – 960 addetti – 44,3 milioni di euro gli investimenti previsti dal Piano Industriale 2020-2023.

     

     

    Ufficio stampa START Romagna: Smart Comunicazione