PSRS apprezza la Convocazione del Consiglio Grande e Generale

  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il Gruppo Consiliare del Partito Socialista Riformista Sammarinese, riunitosi nella serata di ieri, ha espresso il proprio apprezzamento per la decisione dell’Ufficio di Presidenza di convocare una sessione urgente del Consiglio Grande e Generale per dibattere della vicenda relativa all’azzeramento dei vertici di Banca Centrale. Nonostante questo, rimane il disappunto per l’incomprensibile ed ingiustificato rifiuto del governo sull’audizione in Commissione Finanze dei vertici di Banca Centrale e dei membri del Congresso di Stato da noi richiesta nell’interesse pubblico; rifiuto che ha impedito alle forze politiche di acquisire le necessarie e doverose informazioni sullo stato del settore, nonché di procedere ad un responsabile confronto per consentire all’Esecutivo le più opportune decisioni nella legalità e nella trasparenza.
    Il Gruppo Consiliare ha espresso forte preoccupazione in merito allo scontro che il governo ha aperto con i vertici di Banca Centrale e che ha portato alla defenestrazione del Capo della Vigilanza e alle successive dimissioni del Presidente e del Direttore Generale in un momento particolarmente delicato e difficile per il sistema bancario e finanziario del nostro Paese, impegnato nella risoluzione di questioni spinose come la trattativa per la cessione del Gruppo Delta. La preoccupazione diventa inquietudine leggendo le gravissime accuse di ingerenze e di pressioni, rivolte al governo e al presidente del CCR, contenute nella comunicazione delle dimissioni all’Eccellentissima Reggenza da parte di Bossone e Papi.
    In una fase prolungata di crisi della quale non si intravede la fine a causa dell’immobilismo del governo e della mancanza di un progetto di cambiamento, lo scontro senza esclusione di colpi con Banca Centrale conferma lo stato confusionale in cui versa il governo, che cerca di nascondere le evidenti carenze, adottando atteggiamenti arroganti ed autoritari, che minano pesantemente la credibilità, l’autorevolezza ed il prestigio delle istituzioni sammarinesi.
    Pertanto, nel ribadire il proprio giudizio pesantemente negativo sulla gestione da parte dell’Esecutivo della grave crisi del settore bancario e finanziario e del conflitto determinatosi con i vertici di Banca Centrale, il Gruppo Consiliare Socialista Riformista Sammarinese auspica che nel corso della prossima sessione consiliare si possa fare totale chiarezza su una vicenda che ha molte zone d’ombra e che ha arrecato danni enormi all’economia e all’immagine del nostro Paese.
    Repubblica di San Marino, lì 16 febbraio 2010
    I Consiglieri del Gruppo Socialista Riformista Sammarinese (Paolo Crescentini, Paride Andreoli, Silvia Cecchetti, Simone Celli, Germano De Biagi, Alessandro Mancini, Alfredo Manzaroli, Federico Pedini Amati)