“Meloni al governo il prima possibile”. Il segnale di apertura di Renzi

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  • La gravità della situazione in cui l’Italia si trova, insieme a molti altri paesi del mondo, fa mettere da parte attriti e rivalità in favore di un obiettivo comune: questo sembra trasparire dalle parole di Matteo Renzi, intervenuto stasera a Carta Bianca su Rete 4.

    L’ex premier non è certo un sostenitore di Giorgia Meloni, eppure quest’oggi è lui stesso ad augurarsi che il nuovo governo cominci a lavorare il prima possibile, affinché vengano presi e attuati provvedimenti necessari alla tutela della nazione.

    “Ora è importante che il prima possibile ci sia il governo dice Renzi nel corso della trasmissione. “Io sarò all’apposizione e vediamo che cosa Meloni riuscirà a fare. Io dico che Meloni cambierà idea su molte cose sull’Europa, ma è bene che Meloni inizi presto a lavorare” aggiunge. Il motivo è uno solo:“Oggi l’interesse del Paese è che Meloni inizi a lavorare. In Europa la situazione è bella complicata: c’è un clima internazionale devastante con il rischio di una guerra nucleare, abbiamo il caro energia e l’inflazione, quindi è giusto che il governo Meloni parta”.

    Basta con l’allarme fascismo rimbalzato ovunque in questi ultimi giorni. Lo stesso Renzi non prende sul serio certi proclami. “Ma dai, siamo seri, non ci sono fascisti alle porte” afferma. “Certo, vorrei capire chi mettono all’Economia… spero non mettano Tremonti ma uno capace di far di conto. Giudicheremo Meloni sulla base delle cose vere” prosegue.

    Insomma, per adesso Giorgia Meloni è sotto la lente d’ingrandimento di Matteo Renzi, che in più di un’occasione ha ricordato le sue capacità di far cadere i governi. C’è già il rischio di un “Giorgia stai serena?”. A quanto pare non al momento.“Ho scherzato quando ho detto che ogni due anni faccio cadere un governo…” dice Renzi, il quale però assicura che il suo gruppo politico terrà d’occhio le scelte del nuovo esecutivo di destra.

    La leader di Fratelli d’Italia, assicura l’ex sindaco di Firenze, verrà giudicata in base ai fatti. Non è piaciuto il voto contrario al Pnrr (“Essere patrioti e pensare agli interessi dell’Italia vuol dire prendere quei soldi” attacca Renzi), ma Italia Viva si comporterà in base alle azioni di governo. “Se Meloni farà cose giuste saremo con Meloni, se sbaglia saremo contro. Se sono bravi andranno avanti, altrimenti falliranno” conlude.


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