Meno asili e più case di riposo ? … di Paolo Forcellini (Lo Stradone)

Anche San Marino sta vivendo il fenomeno della denatilità. Un fenomeno che si sta verificando anche in Italia, e che quest’anno ha battuto in negativo il numero dei nuovi nati. Naturalmente la politica si è messa subito in movimento dove ogni partito ha presentato la sua ricetta sperando, una speranza remota, di invertire la tendenza, quella di far risalire il numero delle nascite, e di conseguenza aumentare i cittadini non solo dando periodicamente cittadinanze ai residenti da più anni in repubblica. Dando uno sguardo a numeri, percentuali, statistiche degli ultimi 150 anni anni, un dato salta subito all’attenzione. L’istogramma dei cittadini sammarinesi evidenzia come la popolazione sia cresciuta con un incremento costante per poi impennarsi bruscamente all’inizio del nuovo secolo portando la densità da 115 unità per kmq con 7500 abitanti, dato del primo censimento di metà degli anni ’80, ad una densità di 650 per kmq con una popolazione di 36.000 unità, dato dell’ultimo censimento del 2010. Tutto ciò, con una denatilità galoppante, per la quale nonostante gli interventi della politica, comporterà un costante invecchiamento della società sammarinese. Cio’ costringerà la politica a prevedere più case di riposo e meno asili nido ? Vediamo se sarà capace a evitare questa eventualità.
Come si vede dall’Istogramma ,il problema non è la diminuzione della popolazione, ma il suo invecchiamento.)
LO STRADONE- Paolo Forcellini