Montefiore Conca – RN: Il castello di Montefiore Conca apre al pubblico con orario estivo

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  • Fino al 15 settembre il castello di Montefiore Conca sarà aperto con l’orario estivo tutti i giorni dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, inoltre nei mesi di luglio e agosto si potrà visitare il Castello malatestiano venerdì, sabato e domenica dalle 21.00 fino alle 23.00. Le aperture serali permetteranno ai visitatori di ammirare un incantevole panorama di luci e stelle. Per di più dal 31 luglio per tutti i venerdì sera fino al 28 agosto i visitatori potranno assistere a visite guidate teatrali promosse da Sistema Museo, ente gestore sei servizi di accoglienza al pubblico presso il monumento per conto del Comune di Montefiore Conca.

    Le visite guidate teatrali, curate della Compagnia del Serraglio, si svolgeranno dalle 21.00 per ogni mezz’ora circa fino alle 23 e vedranno la partecipazione di attori che attraverso racconti, aneddoti e suggestioni ci faranno sentire più vicine storie, amori e avventure della famiglia Malatesti.
     
    Non mancheranno anche quest’estate eventi e mostre temporanee a coinvolgere i visitatori che verranno in visita al Castello. In particolare è possibile ammirare i reperti ceramici ritrovati durante gli scavi archeologici svoltesi nell’ultimo restauro, esposti nelle sale del Castello, nella mostra temporanea “I colori di Montefiore” che raccoglie i reperti di due secoli di occupazione malatestiana, dal ‘300 al ‘500. L’esposizione sarà visitabile fino al 22 novembre 2009.
     
    Per una maggiore comprensione del monumento e del borgo che lo ospita, è stata redatta una guida breve ma completa e in formato tascabile, che unisce facilità di lettura e splendide immagini a un’accurata spiegazione del castello e del borgo di Montefiore Conca.
    Nella guida “Montefiore Conca nella storia e nell’arte”, disponibile presso il bookshop del monumento, il castello è descritto e analizzato nel suo sviluppo architettonico da fortezza a palazzo signorile prendendo in considerazione l’arte e la vita nella rocca durante i due secoli di frequentazione malatestiana, riportate alla luce attraverso i restauri e gli scavi archeologici. Il lettore viene poi accompagnato alla scoperta dei piccoli tesori del borgo, ospitati nelle chiese, come il crocefisso ligneo della “scuola riminese del Trecento” nella chiesa di San Paolo e gli affreschi appena restaurati nella chiesetta dell’Ospedale della Misericordia, non tralasciando, poco lontano dal paese il Santuario della Madonna di Bonora, il più celebre santuario mariano della Diocesi di Rimini.