MOZIONE FINALE DELL’ASSEMBLEA DDC

  • Le proposte di Reggini Auto

  • La prima Conferenza Politica del Movimento dei Democratici di Centro, tenutasi nella giornata di Sabato 18 Aprile 2009, ha rappresentato un passaggio fondamentale per la nostra giovane forza. Una Conferenza che ha raccolto l’attenzione dell’opinione pubblica sammarinese, di tutte le forze politiche e delle categorie economiche e sociali.A loro va il nostro apprezzamento per la numerosa presenza a conferma della bontà e della validità delle nostre idee, delle nostre azioni e delle nostre proposte programmatiche.Intendiamo, inoltre, sottolineare come la nostra assise sia stata onorata nell’ospitare rappresentanti del mondo politico italiano a noi vicino culturalmente ed idealmente.Per questo ringraziamo l’On. Sergio Pizzolante (PdL) per l’affettuoso saluto inviatoci, Maurizio Nanni (Consigliere Nazionale UdC) e l’On. Elisa Marchioni (PD) per la loro presenza durante i lavori.Il nostro sentito ringraziamento va poi all’amico Sen. Marco Follini che, nel corso di una video intervista, ha sviluppato una serie di riflessioni sull’attualità politica in cui è emersa l’indispensabile necessità di dare una forte connotazione moderata all’azione politica in un contesto globale sempre più in continua evoluzione.Ringraziamo il rappresentante dell’Ufficio di Presidenza della Consulta dei cittadini Sammarinesi residenti all’estero, Sig. Maurizio Ciavatta, che ha portato un indirizzo di saluto all’insegna del principio dell’unità della comunità dopo le divisioni, le strumentalizzazioni registratesi in questi anni attorno al tema del voto estero.I Democratici di Centro ringraziano i quattro coordinatori dei gruppi di lavoro: Scila Biordi (Istituzioni), Paola Casadei (Politiche sociali), Davide Bartolini (Territorio) e Remo Giancecchi (Sviluppo Economico).I documenti scaturiti dal loro prezioso lavoro rappresentano la nuova piattaforma programmatica che i DdC illustreranno, nelle prossime settimane, al mondo politico, sociale ed economico.La nostra Conferenza ha poi delineato la linea politica di azione del nostro Movimento.Una linea che parte dalla consapevolezza della difficoltà che questa maggioranza ha nel portare avanti un processo di riforme e modernizzazione serio.La vicenda Presidenza di Banca Centrale, la questione giustizia, il tema della crisi economica a cui non corrisponde alcun impegno concreto da parte del Governo sono alcuni elementi che confermano questa tesi.La partita, poi, del Bilancio 2009 e quella della sottoscrizione con l’Italia dell’accordo in materia di collaborazione finanziaria rappresenteranno la “cartina di tornasole” della tenuta di questo quadro politico che, nonostante il voto elettorale celebratosi meno di sei mesi fa, appare molto debole, precario e privo di una bussola in termini di scelte precisa. I DdC in coerenza con il loro ruolo di forza di opposizione intendono, nel rispetto della logica di coalizione sancita dalla legge elettorale, avviare un’azione tesa ad attirare quel voto di centro che risulta essere determinante in chiave elettorale.La nostra idea è che l’attuale modello, rappresentato dalla coalizione di opposizione, così non basta.Occorre allargare la capacità di azione verso un’inclinazione centrista capace di avvolgere l’assetto maggioritario dell’opposizione.In questo senso i Democratici di Centro valutano positivamente le aperture verso il centro manifestate dal Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD).I DdC intendono confermarsi un partito laico, ma saldamente inserito nella tradizione cattolico democratica, che intende affermare il proprio impegno sui temi eticamente sensibili partendo dalla ferma convinzione di difendere e sostenere il rispetto dell’uomo della sua dignità.La nostra cultura politica ci porta a onorare l’impegno preso con i nostri elettori, nel nostro ruolo di forza di opposizione.Ciò non toglie dalla nostra idea di futuro che la politica così com’è, con questi schemi farà sempre più fatica a colmare il suo ritardo dai tempi e la distanza dalle persone.C’è una larga parte di cittadinanza che ha votato di qua e di la sentendosi in fondo ne di qua e di la.La nostra scommessa è quella di aprire, con pazienza, senza fretta nel rispetto del nostro ruolo di partito di opposizione una costituente di centro molto più ampia ed importante di noi stessi.
    A conclusione dei lavori la nostra Assemblea degli Aderenti ha rinnovato i propri incarichi interni riconfermando:
    Orazio Mazza (Presidente)
    Giovanni Lonfernini (Coordinatore)
    Pier Marino Mularoni ( Rappresentante Consigliare).
    Sono stati inoltre nominati:
    Scila Biordi (Direttore periodico “Voci dal centro”)
    Cesare Antonio Gasperoni (responsabile amministrativo).
    Membri del Gruppo di Coordinamento:
    Rosa Zafferani, Andreini Fabio, Baciocchi Alex, Bartolini Davide, Bianchini Alessandro, Biordi Gabriella, Gasperoni Lorenzo, Giancecchi Remo, Guidi Renzo, Latino Valentina, Muccioli Regis, Mularoni Pier luigi, Napolitano Matteo, Casadei Paola, Colombini Paola, Fabbri Dino Marino, Gaspari Marino (Paolo), Podeschi Marco, Raschi Antonio, Semprini Lorella, Zonnzini Giorgio, Zonzini Angelo.Collegio dei Garanti: Piersante Battistini, Fabio Muraccini, Giacomo Burgagni.
    Movimento Democratici di Centro
    San Marino, 19 aprile 2009