Nel Belpaese torna la cicogna, a San Marino no

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  • Con 560 mila neonati nel 2007, l’Italia sta vedendo un’inversione di tendenza dopo 30 anni di denatalità. Il fenomeno è legato principalmente all’aumento delle mamme straniere, ma anche le italiane sembrano anticipare l’esperienza del parto. Dopo il picco di bebè registrato alla metà degli anni ’60, con i figli del baby-boom, i neonati si sono via via ridotti, fino ad arrivare al minimo storico del 1995, quando si è toccata la media più bassa mai registrata in assenza di guerre o calamità.
    Si è comunque ancora lontani dai due figli a testa, considerata la quota necessaria per assicurare a un Paese la stabilità da un punto di vista demografico. Sul Titano si scende a 10 nati ogni mille abitanti contro i 13 degli anni ‘80. Vale a dire che in Repubblica quest’anno sono nati circa 300 bambini. Eppure l’aumento della popolazione è costante. Serravalle il Castello che ha visto crescere di oltre il 4% in dieci anni il totale dei residenti. San Marino quello che ne ha persi di più: il 3,4%.
    San Marino RTV