Omicidi Genova: stessa stanza in carcere per Scagni e Scalco

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  • (ANSA) – GENOVA, 23 NOV – Alberto Scagni, l’uomo di 42 anni
    che ha accoltellato a morte la sorella sotto casa, ed Evaristo
    Scalco, l’artigiano di 63 anni che ha ucciso con una freccia nel
    centro storico Javier Miranda Romero dopo una lite la notte tra
    l’1 e il 2 novembre scorsi, sono nella stessa stanza nel carcere
    di Marassi. I due non sono in cella ma nella sezione di
    assistenza sanitaria intensiva di Marassi.
        Scagni, che accoltellò Alice il primo maggio perché voleva
    più soldi dalla famiglia, non è in una cella comune viste le sue
    condizioni mentali come ha scritto il perito del gip che lo ha
    definito seminfermo e non pronto per essere inserito nel
    contesto carcerario ordinario. Scalco è invece stato messo nella
    sezione sanitaria per una forma di tutela visto che gli è stata
    contestata l’aggravante dell’odio razziale e potrebbe essere
    preso di mira dai detenuti stranieri. La convivenza forzata tra
    i due non ha creato finora problemi ma Scagni durante i
    precedenti colloqui nel corso della perizia aveva manifestato
    ansia e preoccupazione a condividere i propri spazi con altri.
        (ANSA).
       


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