Precariato nella PA, domani sera si terrà una conferenza pubblica organizzata dalla CSU

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  • Nell´ambito della campagna di mobilitazione “Rompiamo l´immobilismo” lanciata dalla Centrale Sindacale Unitaria, è in programma domani (martedì 24 novembre) alle 20.30 presso la sala riunioni CSU, una serata pubblica organizzata dalle Federazioni Pubblico Impiego di CSdL e CDLS dedicata al tema del precariato nella PA. Da oltre un anno e mezzo le Federazioni del Pubblico Impiego hanno elaborato un documento per il superamento del precariato dal titolo “Contiamoci perché contiamo”. Il documento parte dalla condanna dell´utilizzo del personale precario all´interno della PA: “questa tipologia di rapporto di lavoro rappresenta – in qualsiasi settore – una forma di coercizione sui lavoratori, che vengono posti in condizioni di ricatto e di oggettiva ingiustizia sociale.”

    Nella primavera-estate 2008 è stata inoltre organizzata una raccolta di firme. Il documento anti-precarietà è stato sottoscritto da quasi 1.400 lavoratori pubblici, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito all´interno della PA. Il documento è stato quindi inviato all´Esecutivo con la richiesta di avviare il confronto specifico. La serata di domani partirà dall´illustrazione dello stato delle trattative con l´Esecutivo sul tema specifico del precariato, per soffermarsi quindi sulle possibili soluzioni. Ricordiamo che i precari nella PA sono alcune centinaia, distribuiti in pressoché tutti i settori della Amministrazione pubblica, anche se sono principalmente concentrati nell´ISS e nella scuola.

    Lo scopo della serata, oltre ad approfondire la problematica, è quello di verificare la possibilità di organizzare una serie di iniziative specifiche di protesta e/o di mobilitazione. L´obiettivo di fondo delle Federazioni e della CSU è quello di realizzare un ulteriore processo di stabilizzazione dei lavoratori precari nella PA, per mettere fine a una condizione di precarietà divenuta ormai insostenibile sia per i diretti interessati che per la funzionalità stessa dei servizi.

     

    FUPI – CSdL    FPI-CDLS