Riccione. Altri cinque mesi di attesa per la caserma dei carabinieri

Caserma-carabinieri-big-beta--2SEMBRAVA tutto pronto per partire con i lavori di risistemazione già prima dell’estate, ma per la nuova caserma dei carabinieri di Riccione, serve ancora un documento importante: il certificato di vulnerabilità sismica in vista dell’uso pubblico. Si allunga così di quattro/cinque mesi più del previsto, l’iter burocratico. Occorre infatti verificare se le strutture messe a disposizione da due imprenditori locali (l’ex sede della Polizia municipale e l’ex sede dell’Ausl) in viale Cortemaggiore sono a norma con le leggi vigenti. A proposito già in luglio sono stati effettuati dei sondaggi per verificare le caratteristiche delle due strutture, in particolare la qualità del cemento, la quantità di ferro delle armature e il terreno per verificare la capacità di resistenza dei materiali a eventuali terremoti. I risultati attesi dalla commissione che esaminerà i dati, saranno determinanti. Se tutto andrà bene, ci si metterà subito all’opera per ristrutturare e adeguare le due palazzine, altrimenti bisognerà regolarsi diversamente. A Riccione, comunque, sono tutti fiduciosi. I due edifici, anche in funzione dei servizi ospitati finora, erano stati costruiti con buoni materiali, che nel tempo si spera abbiano mantenuto la loro qualità. Di certo rimane l’urgenza di trasferire la caserma, ora relegata in due edifici più che fatiscenti. Il progetto resta invariato. Nell’ex sede dei vigili si ricaveranno degli appartamenti (dovrebbero essere sette di circa 110 metri quadri ciascuno), mentre nell’ex sede dell’Ausl bisogna predisporre gli uffici con tutti i servizi necessari alla caserma.

Fonte: RESTO DEL CARLINO