Riccione. Tosi a muso duro contro la Regione ‘Esclusi dagli eventi della Motogp’

tosiNIENTE eventi a Riccione per la MotoGp: «Una mancanza di stile da parte della Regione, visto che altri Comuni hanno potuto sfruttare risorse regionali per le iniziative, mentre noi no». Il sindaco Renata Tosi si è tenuto il sassolino nella scarpa fino a ieri, poi se l’è tolto. Nella settimana che ha preceduto la gara della MotoGp dove è capitato di tutto davanti a 92mila spettatori, sono stati organizzati eventi legati al Gp da San Marino a Cattolica, dove in piazza si è fatta festa con il piccolo idolo di casa, Niccolò Antonelli. Una mostra da antologia è stata organizzata al Teatro Galli a Rimini, mentre davanti alla ruota panoramica andava in scena l’Acqua battle tra i piloti. A Misano iniziative tutte le sere dalla Spurtleda alle sfide sull’ovale dell’Arena 58. Nell’antica Repubblica i piloti hanno dato spettacolo e il rombo dei motori era una costante. A Riccione, invece, il silenzio. Era previsto un evento al Marano con gli acrobati del motocross, ma «guarda caso – riprende il sindaco – non sono state nemmeno presentate le richieste dagli organizzatori, così non se n’è fatto nulla». I salti dal trampolino hanno traslocato a Misano. «La Regione aveva investito 25mila euro nelle iniziative, e non a scatola chiusa, ma legandole a una equa distribuzione sul territorio. Non mi sembra sia accaduto questo. Quella condizione posta non è stata rispettata». Ad albergatori e ristoratori indaffarati con le camere o i tavoli pieni, la cosa può essere passata in second’ordine, ma non in municipio. «Mi piacerebbe una Regione che investe guardando alle capacità dimostrate dai suoi operatori. A Riccione devo dire un ‘bravissimi’ a tutti per quello che hanno fatto. C’è stata davvero tanta gente negli hotel dove si sono fermati i team principali e gli ospiti più importanti durante un weekend dove tutti si sono impegnati per regalare il massimo agli ospiti. Queste sono le cose che un ente come la Regione dovrebbe considerare e premiare. Così non è accaduto. Ma sono piccolezze – stuzzica il sindaco – davanti alle professionalità e ai risultati portati a casa dai nostri operatori turistici». Nella disfida con la Regione e i comuni confinanti, c’è un tratto che accomuna la Tosi a Stefano Giannini, primo cittadino a Misano: i complimenti ai propri operatori. «Devo fare un plauso alla città di Misano – dice Giannini – e ai suoi residenti perché ho visto la disponibilità di ogni cittadino semplicemente per dovere civico e per condividere un evento che ha lanciato la città a livello mondiale. Un volontariato spontaneo che ha unito, il circuito al centro città, dove sono andati in scena gli eventi del Misano World Week End in Arena58 organizzati da Misano Eventi. Da venerdì a domenica si è registrato un flusso incessante di pubblico (oltre 10mila persone) con gli spettacoli di freestyle delle star internazionali e tante gare accompagnate dalla ristorazione dei comitati di frazione».

Fonte: RESTO DEL CARLINO