RICCIONE: triennale lavori pubblici. Investimenti per 32 milioni

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  • Il Comune di Riccione ha presentato oggi il programma triennale dei lavori pubblici che riguarderanno principalmente la viabilità.

    Nei prossimi tre anni, Riccione spenderà in opere pubbliche, oltre 32 milioni di euro. 14 milioni nel 2010, altrettanti nel 2011. Al centro, la viabilità.
    ‘Entro Natale – ha detto Loretta Villa, assessore lavori pubblici Comune Riccione- sarà inaugurato il collegamento su viale Aosta, e sempre nel 2010 prevediamo anche lo sfondamento di via 19 Ottobre di fianco alla ferrvia, così avremo un asse mediano che da Rimini potrà condurci fino ai confini con Misano. Poi avremo il sottopasso di fronte al vecchio cimitero, quello su via Berlinguer”. Teatro purtroppo di molti incidenti, anche mortali. I lavori dovrebbero cominciare a marzo e finire a primavera 2011. L’opera è già stata finanziata per 750mila euro, così come le tre rotatorie all’uscita dell’A14, all’incrocio con via Fiesole e tra via Berlinguer e la statale. Le risorse a disposizione vengono dalla vendita del patrimonio immobiliare pubblico, dal quale si ricaveranno circa 6 milioni e mezzo di euro. A questi si aggiungono gli oneri di urbanizzazione previsti per 4 milioni e mezzo di euro, l’indebitamento da quasi nove milioni, e 900mila euro dalla monetizzazione dei parcheggi. Dovrebbe essere la volta buona per realizzare il recupero dell’ex fornace, dove dovrebbero sorgere scuola media e teatro. Dei 14 milioni di euro ce ne sono già circa 12 dalla vendita delle ex scuole Manfroni in via molari e della scuola media pascoli. Servirà invece un milione di euro per trasformare in piazza tutta la zona del palas davanti a piazzale Ceccarini. Il Sindaco Pironi, al suo primo piano triennale, ha voluto sottolineare che non si tratta di un ‘libro dei sogni’ ma di una serie d’ investimenti che l’amministrazione è in grado di sostenere.
    “Visto che non abbiamo più trasferimenti da parte dello Stato- continua l’assessore Villa – e che non vogliamo gravare sui cittadini, abbiamo messo una serie di opere con risorse sicure, al contrario degli anni precedenti dove i numeri erano davvero esorbitanti. Quest’anno gli investimenti sono comunque cospicui, abbiamo previsto poche opere, ma davvero importanti per la città”.
    (Newsrimini.it)