RIDISEGNAMO ECONOMIA E TERRITORIO, IL PATTO PER SAN MARINO INCONTRA I SEGR. ARZILLI E VENTURINI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Le buone notizie arrivano anche nel prosieguo degli incontri promossi dagli organismi del Patto per San Marino con i Segretari di Stato per verificare il compimento del programma di governo.

    Il riferimento del Segretario di Stato all’Industria si è incentrato infatti sul lavoro svolto dal Dipartimento attività produttive, che oggi ha senso più che mai considerata la crisi internazionale, ma soprattutto il processo di riconversione di un sistema economico che vuole farsi apprezzare dal resto del mondo per efficienza e trasparenza.

    In questo senso è fondamentale il lavoro dei due organismi istituiti in base alle legge 95/2008 per il controllo sulle società e per il collegamento con l’esterno.

    Due uffici nati appena qualche mese fa sotto il fuoco delle polemiche, e che oggi, invece, stanno dimostrando piena efficienza e ottimi risultati. Il loro primo passo è stato infatti quello di rispondere a tutte le richieste in arrivo e di evadere tutte le pratiche giacenti, relazionandosi in maniera molto costruttiva con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, oltre che con gli uffici sammarinesi. Con i quali è stata instuarata una positiva collaborazione.

    Due uffici, quello per il controllo delle società e quello per i collegamenti esterni: quattro persone quotidianamente operative e in costante monitoraggio delle circa 5 mila le società registrate. Già esaminati diverse centinaia e fascicoli e disegnato un quadro che si delinea sempre più netto per le prossime scelte di politica economica. 

    Insomma, una andamento ben diverso dal passato. Per preciso input del governo.

    Superate le emergenze, che sono ancora piuttosto pressanti, il carnet delle cose da fare è comunque assai pieno. A breve, medio termine, la modifica della legge sulla società, che ha bisogno di migliorare i suoi aspetti operativi e perché la certezza delle regole è il primo, ineludibile passo per “rimettere in squadro l’economia”.

    Di pari passo, la riforma della legge sul commercio, per rispondere all’evoluzione del sistema, per accedere alle nuove opportunità e, soprattutto, per introdurre i concetti di tutela del consumatore, ancora piuttosto assenti della normativa sammarinese.

    Nuova attenzione anche al settore dell’artigianato, attualmente sottodimensionato rispetto alle potenzialità che esprimere il comparto sammarinese, con investimenti importanti nell’orienatmento e nella formazione dei giovani.

     

    Attività frenetica anche nel Diaprtimento Territorio. In primo piano, secondo quanto riferito dal Segretario di Stato, i decreti applicativi della legge 72/08 sull’efficienza energentica degli edifici e l’impiego delle energie rinnovabili. Un immneso lavoro di natura tecnica, che arriva quindi a compimento e che permette a San Marino di adeguarsi, anche sul piano ecologico, a quanto stanno facendo tutti gli Stati europei.

    Pronta la legge quadro per la gestione e la tutela del centro storico e del monte Titano, in conseguenza della recente iscrizione nel Patrimonio  dell’Umanità. E siccome il 7 luglio prossimo si festeggerà il primo anno di questo grandissimo risultato con una serie di eventi di portata intenzionale, San Marino si presenterà pronto anche dal punto di vista normativo. La legge andrà in prima lettura nella seduta consiliare di giugno.

    A breve, medio termine la legge quadro sull’ambiente, il Testo Unico, la normativa antisismica e i decreti sulle attività di agriturismo.

    Proseguono intanto le procedure per le grandi opere, a cominciare dal parcheggio dell’ospedale i cui lavori dovrebbero iniziare già entro l’autunno. Indetto un concorso di idee per la progettazione del polo scolastico a Fonte dell’Ovo, mentre è in corso di valutazione il quadro degli interventi necessari per adeguare o ampliare gli edifici scolastici esistenti.

     

    San Marino 3 giugno 2009