Sono arrivati nei giorni scorsi a Rimini un gruppo di bambini e ragazzi ucraini appartenenti a un movimento scout, accolti dagli adulti del Masci locale. Per molti di loro si tratta di una prima esperienza lontano dalla guerra, con l’opportunità di visitare la città, trascorrere momenti al mare e condividere attività con altri giovani scout.
A Rimini è nato un gemellaggio con i lupetti riminesi della parrocchia di Bellariva. I due gruppi, guidati dai rispettivi capi, hanno partecipato insieme a giochi e alla messa, presieduta dal Vescovo Monsignor Nicolò Anselmi e concelebrata dal parroco don Mathieu Malick Faye.
Giovedì mattina i giovani ucraini sono stati accolti in residenza comunale dall’assessore alla protezione sociale Kristian Gianfreda, che li ha poi accompagnati anche in visita al teatro Galli. L’assessore ha sottolineato l’emozione di incontrare il gruppo di ragazze e ragazzi provenienti dall’Ucraina, molti dei quali hanno potuto vedere il mare per la prima volta. Tra i racconti dei giovani, una delle accompagnatrici ha espresso lo stupore per la persistenza dei conflitti nel mondo contemporaneo, sottolineando quanto sia difficile comprendere come, ancora nel XXI secolo, possano verificarsi guerre.
L’esperienza si configura come un’importante occasione di socializzazione e crescita per i ragazzi, offrendo loro momenti di svago e condivisione, e allo stesso tempo favorendo l’incontro con coetanei italiani. Il soggiorno rappresenta anche un impegno educativo e umano da parte del gruppo Masci riminese, impegnato ad accompagnare i giovani ospiti in un percorso di scoperta e integrazione.