San Marino. A Pier Giovanni Righi il Premio Rotary alla professionalità

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  • Riceviamo e pubblichiamo

    Il Rotary Club San Marino sin dal 1992 ha istituito il “Premio Rotary alla Professionalità”, guidato dal principio fondante del Rotary International, che è quello di incoraggiare e sviluppare l’ideale del “servire” inteso come motore e propulsore di ogni attività; principio sintetizzato dal motto: “Service above self” (Servire al di sopra di ogni interesse personale). Il premio consiste in una targa d’argento che viene assegnata a cittadini sammarinesi o residenti che si siano distinti nell’ambito della loro professione, onorando in Paese con la loro attività e dando lustro e prestigio alle Istituzioni e all’immagine della Repubblica di San Marino, sia a livello locale che internazionale.

    Lunedì 8 Aprile, nel corso di una conviviale rotariana, si è svolta la cerimonia ufficiale di conferimento del “Premio Rotary alla Professionalità 2018”, assegnato quest’anno a Pier Giovanni Righi, storico patron del ristorante Da Righi, per riconoscerne e testimoniarne l’eccellenza imprenditoriale nell’ambito della Ristorazione.

    Pier Giovanni Righi, classe 1933, tornato a San Marino nel 1963 dopo anni di lavoro trascorsi negli Stati Uniti, si è dedicato con grande passione e quotidiano impegno, all’attività di famiglia, il Ristorante Righi La Taverna, portandolo nel 2008 a raggiungere il primato, nella storia sammarinese, con l’ingresso nell’Olimpo della rossa più famosa del mondo dopo la Ferrari: la guida Michelin. Cavaliere della Repubblica italiana, fondatore dell’Associazione Eurotoc per San Marino, amico di Gualtiero Marchesi e di tanti illustri nomi dell’arte culinaria e della ristorazione italiana ed internazionale, Pier Giovanni Righi è stato sempre in grado di selezionare al meglio i propri collaboratori, esaltandone poi pregi e capacità, rendendoli affiatati e coesi in ogni preciso ruolo aziendale, perché alla fine tutti agissero di concerto. Ha portato la sua cucina e la sua ospitalità in tantissimi anche lontani paesi, per cui può certamente affermare che è stato ambasciatore nel mondo della cultura e della tradizione sammarinese; ovunque abbia operato, con il suo staff, con il suo stile, con il suo elevato profilo etico ha portato la qualità della ristorazione ai più alti livelli. Addirittura in Giappone è stato realizzato un ristorante che ha copiato la struttura e la cucina di quello sammarinese. Fondatore e membro del Direttivo dell’associazione Fratellanza San Marino America, è stato ed è ancora un appassionato sportivo, fondatore del Panathlon Club San Marino e Presidente del Golf Club San Marino.

     

    La serata, condotta dal Presidente Marco Tognacci con la partecipazione di Gianni Marra, rappresentante del Governatore, si è tenuta proprio al Ristorante Righi, sede istituzionale del Club. Il Presidente Tognacci, dopo aver ringraziato per il loro intervento i numerosi soci ed ospiti, ha voluto sottolineare come l’attribuzione di questo riconoscimento rappresenti uno dei momenti più significativi dell’attività rotariana. Attraverso il Premio Rotary alla Professionalità, attribuito per la prima volta nel 1992 all’indimenticato dottor Italo Rossini e giunto quest’anno alla ventesima edizione, il Rotary vuole sottolineare le eccellenze di San Marino riconoscendone i meriti e i traguardi raggiunti.

    Il Presidente Tognacci proseguiva annunciando le motivazioni del premio, riportate sulla targa d’argento: “Il Rotary Club San Marino, con l’intento di riconoscere l’eccellenza nell’ambito delle attività, conferisce a Pier Giovanni Righi il Premio Rotary alla professionalità 2019, per attestarne l’eccellenza imprenditoriale nell’ambito della Ristorazione. Professionista appassionato, con grandi capacità gestionali ed organizzative, ha esaltato con speciale dedizione le proprie eminenti doti volgendole alla squisita accoglienza e signorile ospitalità a tavola, promuovendo la cultura della ristorazione sammarinese nel mondo, sempre guidato da elevati principi etici, dimostrando di applicare in ambito personale, professionale e sociale gli ideali del Rotary International”.

    Interveniva anche il rotariano Franco Capicchioni, quale presidente della commissione di assegnazione del premio, per evidenziare come per la prima volta, dopo ben diciannove edizioni, il riconoscimento venisse all’unanimità attribuito  ad una personalità che era stata parte fino allo scorso anno della storia del Rotary Club San Marino e per sottolineare come Righi, in veste di Prefetto del Club, avesse per tantissimi anni accolto soci, ospiti e visitatori con il suo stile elegante ed amichevole, lasciando in tutti un positivo ricordo del sodalizio.

    Infine la consegna della targa, seguita da un lunghissimo e caloroso applauso da parte di tutti i presenti a Pier Giovanni Righi, visibilmente commosso e sorpreso, in quanto non era stato preavvisato della decisione presa ed era convinto di partecipare alla riunione conviviale come semplice ospite. Pier Giovanni Righi entra così nell’Albo d’Oro del Premio alla Professionalità voluto dal Rotary per riconoscere e segnalare quelle persone che rappresentano eccellenze professionali, imprenditoriali e artistiche della Repubblica.

    Prendeva allora la parola Pier Giovanni Righi, che non si limitava ai ringraziamenti, ma in un affabile intervento sanciva un ideale passaggio di testimone allo chef “stellato” Luigi Sartini, suo allievo e relatore della serata, che sta continuando a mantenere nel Ristorante Righi il grande impegno professionale a sostegno della qualità e dell’eccellente ospitalità di questa storica impresa sammarinese.

    Prima di Simona Michelotti il Premio è stato assegnato al dottor Italo Rossini (1992), al professor Luigi Masi (1994), a Monsignor Luigi Donati (1995), a Guerrino Colombini e Italo Tonelli (1996), all’avvocato Lamberto Emiliani (1998) e al professor Luciano Maiani (1999). Il nuovo millennio si è aperto invece con la professoressa Pina Rossini Arzilli (2000), e a seguire il dottor Eugenio Meloni (2001), la Maestra Alceste Preda Fattori (2002), Monsignor Giuseppe Innocentini (2003), il professor Giuseppe Rossi (2004), il professor Giovanni Galassi (2005), Libero Cellarosi (2009), il maestro Italo Capicchioni (2011), l’ingegner Paolo Pietro Albertini (2013), il dottor Ferruccio Casali (2015), Padre Ciro Benedettini (2016), il maestro Fausto Giacomini (2017) e l’imprenditrice Simona Michelotti (2018).

    Terminata l’ottima cena, Luigi Sartini, raccontando “L’enogastronomia sammarinese fra passato e presente” ha tenuto un’interessante ed applaudita relazione sulle grandissime potenzialità di sviluppo di questo settore. Ne è scaturito un intenso dibattito con numerosi interventi da parte dei soci e degli ospiti. Gustosi anche gli aneddoti raccontati da Righi e da Sartini; nel corso della loro esperienza professionale hanno messo a tavola personaggi di ogni settore della vita civile, spesso di fama mondiale: capi di stato, reggenti di grandi istituzioni, sportivi, il mondo della Formula 1, etc, che sono stati accolti sia a San Marino che in giro per il mondo e serviti al meglio, un grande vanto per la nostra Repubblica.