San Marino Airlines: Lo Stato pensa alla querela.

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Ivan Foschi, segretario di Stato per la Giustizia e l’Informazione, smentisce le voci sulla nascita di una compagnia aerea del Titano (“San Marino Airlines”), tornate d’attualita’ a proposito di un presunto interessamento di una cordata sammarinese all’aeroporto di Forli’. “Gia’ nel Febbraio 2008 alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano nello stand della regione Calabria, e’ stato presentato dalla Societa’ ‘Consulta Srl’ un progetto di una compagnia aerea con i colori e lo stemma di San Marino”, ricorda Foschi. Pertanto “in Congresso di Stato si decise di dare mandato all’Avvocatura dello Stato di diffidare questa societa’ calabrese, non permettendole di usare lo stemma e il nome sammarinese”.     Nonostante le misure prese da San Marino nel marzo scorso, in questi giorni la notizia e’ stata ripresa da alcuni organi di informazione nell’ambito di articoli sull’aeroporto forlivese, per una presunta cordata di imprenditori romagnoli, forse con base a San Marino, interessati ad acquisire un pacchetto azionario della Seaf, la societa’ di gestione dello scalo di Forli’. Cosi’ nella riunione di oggi (ieri, ndr) del Congresso di Stato, spiega Foschi, “si e’ deciso di valutare se ci sono le condizioni per aprire una procedura legale contro ‘Consulta Srl'”. Dalla societa’, con sedi a Roma e Reggio Calabria, fanno intanto sapere di non aver piu’ parlato del progetto “San Marino Airlines” e accolgono con sorpresa le notizie apparse sui giornali. Gia’ nel febbraio scorso Consulta spiego’, in un comunicato, che i modellini di aereo con lo stemma di San Marino presentati alla Bit non erano che “un puro e proprio esercizio di sondaggio di mercato senza alcun fine di lucro, circoscritto all’interno di una manifestazione di settore”. Dunque niente San Marino Airlines e niente partecipazioni sammarinesi in aiuto dell’aeroporto di Forli’: il Titano, almeno per ora, resta con i piedi per terra. Industriali sammarinesi interessati a entrare nell’aeroporto di Forli’? La notizia viene accolta con scetticismo sul Titano. Stamane alcune testate sammarinesi e italiane hanno pubblicato voci riguardanti un interessamento di una cordata di imprenditori di San Marino ad entrare nel pacchetto azionario della Seaf, la societa’ che gestisce lo scalo forlivese. Dopo la netta smentita del Congresso di Stato, che nega in particolare ogni implicazione di fantomatiche compagnie aeree sammarinesi, anche l’Anis, l’associazione degli industriali sammarinese, si distacca dalle notizie circolate, sottolineando tra l’altro come sia gia’ in essere una partnership tra San Marino e l’aeroporto “Fellini” di Rimini e che un eventuale collaborazione con la struttura forlivese non porterebbe certo a dei benefici. Le voci di una possibile cordata di privati sammarinesi interessati ad entrare nella compagine azionaria dell’aeroporto di Forli’, facente capo ad una inesistente “San Marino Airlines”, vengono smentite con nettezza dal Comune di Forli’, azionista di maggioranza della Seaf, la societa’ che gestisce il “Ridolfi”.Non ne so assolutamente niente”, e’ il commento lapidario dell’assessore comunale ai Trasporti, Elvio Galassi, che ha la delega sull’aeroporto.  (Cam/Ros/Roc/ Dire)

Fonte: DIRE

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