San Marino. Associazione Prosperus, Cooperativa Decimo Castello e Orietta Ceccoli: il cohousing (abitare collaborativo): a che punto siamo?

L’abitare collaborativo, (il social-silver cohousing, e quello intergenerazionale) è un sistema di vita solidale tra le persone che hanno bisogni comuni. Se noi cittadini riflettiamo, ci accorgiamo che l’evoluzione moderna degli stili di vita ha originato molti cambiamenti, rispetto alla tradizione, anche di carattere demografico. Oggi si vive più a lungo, la conseguenza è che gli anziani aumentano e in parallelo diminuiscono i giovani, perché le giovani coppie decidono quanti figli avere e decidono anche di non averli. Avere una popolazione con tanti anziani, significa avere nuovi bisogni di relazione, nuovi bisogni di cura e di benessere fisico e psichico. Viviamo più a lungo, ma vorremmo vivere in buona salute. Taluni bisogni degli anziani non riescono ad essere delegati allo Stato del Benessere (Welfare State), ad esempio la solitudine, l’esigenza dell’aiuto reciproco, la speranza del mutuo soccorso. Aumenta il numero delle persone sole che invecchiano. Oggi a San Marino le famiglie unipersonali sono più del 34% del totale. La domanda è: Chi si prenderà cura di loro? Il numero dei posti letto della nostra casa di riposo non è sufficiente a rispondere a tutte le domande, la lista di attesa è molto lunga, più di 80 persone. La soluzione delle badanti diventa sempre più difficile e costosa. Ecco che la società civile, nell’azione dell’Associazione Prosperus e della Cooperativa Decimo Castello, con il coordinamento di Orietta Ceccoli, hanno rilanciato l’idea dell’abitare collaborativo per gli anziani e degli anziani con gli studenti. Hanno realizzato la tavola rotonda sul social- silver cohousing. Hanno rilanciato l’idea, hanno chiesto agli esperti di formulare proposte progettuali. La documentazione video della tavola rotonda del 21 novembre 2024 sarà disponibile per la consultazione su You Tube. L’impegno civile delle due organizzazioni non si è limitato alle proposte progettuali, le due organizzazioni vorrebbero completare il loro contributo e richiedono che Consiglio Grande e Generale emani alcune linee guida sul contratto di cohousing, in modo che l’ordinamento giuridico dia le indicazioni e le tutele a coloro che vorranno sperimentare questa modalità di convivenza solidale. Abbiamo già visto che c’è la volontà di agire in questa direzione e ne è la prova la risposta data per il cohousing intergenerazionale, tra studenti e anziani. Con spirito di fiducia partecipiamo all’incontro con il Segretario alla Giustizia, Stefano Canti, Mercoledì 2 aprile e al successivo incontro con il Segretario al Territorio.Matteo Ciacci. Auspichiamo una convergenza di intenti che abbiano come obiettivo il bene comune.


Associazione Prosperus
Cooperativa Decimo Castello
Coordinatore Orietta Ceccoli