San Marino. Commissione d’Inchiesta BANCA CIS. D’Addario#7: ”Venne da me Guidi e mi disse che non lo dovevo rovinare. Tanto a breve avrebbe avuto i soldi perché stava vendendo a Turki”

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  • PARTE 7

    D’ADDARIO: ”Avevo accumulato 300.000 euro del mio guadagno grazie ad un piccolo accantonamento del mio portafoglio. Volevo mettere via qualcosina perchè mi avevano massacrato. Sono andato in Banca Cis nel gennaio 2019, con mia moglie, una settimana prima dell’arresto di Daniele Guidi, e scopro che ero sotto di 200.000 euro. Mi sono incazzato e con i libri e le chiavi dell’azienda sono andato dalla dott.ssa Zomegnan, la moglie del giudice Giovagnoli, dipendente di Banca Cis. Le ho detto: dottoressa queste sono le chiavi della Resthotel, io vado in ferie una settimana perchè sto male. Dica al Dott. Guidi che vado in tribunale e so dove andare e vado dal Commissario Morsiani. Gli porto tutto e se vuol rubare andrà in galera, se non vuol rubare no. Mi scrive un sms Daniele Guidi dicendomi di stare calmo che sarebbe venuto in ufficio da me. Ero nero, ed era meglio se gli sparavo quel giorno. E mi dice che in banca sono andati male questi titoli, abbiamo comprato il CIS e non abbiamo i soldi. Non mi rovinare, mi dice, stiamo vendendo a Turki che caccia i soldi. Questo Turki è venuto anche nella mia azienda e voleva comprarla. Io appena è andato via ho chiamato Turki e gli ho detto: chi cazzo mi ha portato? Lavoro a Montecarlo e non lo conosce nessuno! Scusate il termine, non volevo essere maleducato.

    *** Fine Parte settima ***