San Marino. Coppa Titano, caccia aperta al Tre Fiori: nel week-end via agli ottavi

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Si alza il sipario sulla Coppa Titano 2019-20, la seconda dal rinnovamento del format lanciato lo scorso anno e che ha portato al superamento della ripartizione delle 15 squadre in quattro gironi in favore di una più moderna ed accattivante formula a tabellone con sfide di andata e ritorno a tutti i livelli della competizione.

Trattamento di favore per il solo detentore del titolo che parte direttamente dai quarti di finale, godendo dunque di un tennistico bye al primo turno da dove inizia invece la corsa di tutte le altre. L’avversario del Tre Fiori detentore del titolo, insignito della testa di serie n. 1 e posizionato in testa al tabellone, sarà chi tra Domagnano e Fiorentino risulterà vincitore nell’arco della doppia sfida. Con la seconda che potrebbe anche protrarsi oltre i tempi regolamentari, in caso di perdurante parità sui 180’.

L’altra testa di serie nella porzione superiore del draw è il Tre Penne scudettato, che esordirà in Coppa Titano affrontando il Murata nel derby del Castello di Città. L’obiettivo dei ragazzi di Ceci è quello di migliorare il risultato dello scorso anno, che ha visto i biancoazzurri uscire in semifinale con la Folgore. Curiosità in designazione: dopo un paio di stagioni senza quote rosa, torna una ragazza in quaterna arbitrale; si tratta dell’emiliano-romagnola Laura Cordani, al debutto nelle competizioni sammarinesi. Per lei l’esordio sarà a Montecchio nel ruolo di assistente di Marco Avoni.

A completare la metà alta del tabellone anche l’incrocio tra Virtus e Cailungo al Federico Crescentini di Fiorentino. I due club stanno vivendo momenti decisamente diversi in questo primo scorcio di stagione, nel quale il Cailungo ha vinto tre partite su tre sfoggiando un invidiabile cinismo che ha portato i rossoverdi a successi di misura. Uno di questi proprio a scapito degli uomini di Bizzotto, reduci da tre sconfitte e una vittoria – quella ottenuta ai danni del Cosmos -.

Gialloverdi di Serravalle che non hanno incrociato teste di serie nella parte inferiore del tabellone, dove l’ipotesi è rappresentata da La Fiorita sebbene non prima dei quarti di finale. Al debutto c’è un San Giovanni con qualche amnesia difensiva di troppo (9 gol subiti nelle prime 4 giornate), ma che ha già messo in cascina i primi punti stagionali superando il Fiorentino di misura. Insieme ai rossoblu sono proprio i ragazzi di Protti gli unici a non aver ancora mosso la classifica nel Girone B di campionato. Peggio ha fatto solo la Juvenes-Dogana, ancora ferma al palo nonostante avesse avuto a disposizione una partita in più.

Per inseguire il primo risultato positivo dell’anno la rinnovatissima rosa a disposizione di Mancini dovrà rivolgersi ai granata di Borgo Maggiore. La Libertas, forte anche delle doti balistiche di Brandino, rappresenta la seconda forza del Girone B di campionato ed intende partire col piede giusto anche in coppa. Non dovrebbero mancare le emozioni, benché il diktat in casa Juvenes-Dogana sarà quello di blindare la porta: 10 gol subiti in 4 partite sono decisamente troppi per poter pensare di fare una stagione da protagonista.

Veniamo alle teste di serie inserite nella metà bassa del draw, peraltro le due finaliste di Campionato Sammarinese e Coppa Titano della passata edizione. La Folgore di Lepri dovrà vedersela con un Faetano che pare aver già acquisito la personalità trasmessa dalla panchina da Massimo Gori, avendo tenuto testa a La Fiorita e Tre Fiori in questo scorcio di stagione fatto di tre sconfitte di misura ed un successo nel Girone A. Avversario dunque da prendere con le molle per il club di Falciano, imbattuto da tre partite ma comunque in grado di imporsi una sola volta nel primo mese di campionato.

A caccia di riscatto dopo una stagione deludente e senza trofei – seppur con numeri da urlo nella stagione regolare -, La Fiorita vuole inseguire l’ennesimo titolo degli ultimi anni a partire dallo scontro di Acquaviva con il Pennarossa. Sarà la partita del grande ex José Adolfo Hirsch, trasferitosi da Montegiardino a Chiesanuova nel corso di un’estate di rinnovamento per entrambe le formazioni.

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