San Marino, 4 aprile 2025 – In riferimento ai recenti articoli apparsi sui media riguardo alle possibili implicazioni per San Marino derivanti da differenziazioni nelle politiche tariffarie internazionali, in particolare quelle statunitensi, i Segretari di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, per le Finanze, Marco Gatti, e per l’Industria, Rossano Fabbri, rilasciano le seguenti dichiarazioni:
On. Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri:
“Abbiamo ricevuto conferma, anche tramite il Consolato USA di Firenze, che l’aliquota tariffaria indicativa applicata dagli Stati Uniti alla Repubblica di San Marino si attesta al momento al 10%. Siamo in una fase ancora preliminare e monitoriamo l’evolversi della situazione, consapevoli che si tratta di decisioni unilaterali che potrebbero subire modifiche. È importante contestualizzare: il nostro export verso gli Stati Uniti, circa 54 milioni di euro nel 2024 comprensivi anche di servizi (quindi con una componente non soggetta a dazi), rappresenta una quota molto contenuta del nostro export totale di 3,6 miliardi. Questa aliquota, che appare come un tasso base applicato a diversi Paesi, riflette verosimilmente i volumi e la tipologia delle nostre esportazioni, che non incidono sui settori industriali (come automotive, food o tessile) più dibattuti a livello internazionale e oggetto di aliquote differenziate per altri Paesi. Per questo, un paragone diretto con le aliquote applicate all’UE o ad altri partner non sarebbe appropriato, data la differente struttura industriale e composizione dell’export; inoltre, l’incidenza reale andrà valutata attentamente considerando le lunghe liste di beni e semilavorati spesso esenti da tali misure. Il nostro mercato di riferimento primario resta saldamente quello europeo e, in quest’ottica, osserviamo con maggiore attenzione le potenziali ripercussioni indirette sul nostro sistema economico derivanti da un possibile impatto dei dazi più elevati sul nostro principale mercato di sbocco, l’Europa, piuttosto che l’impatto diretto del 10% sulle nostre esportazioni verso gli USA. Continuiamo a monitorare attentamente la situazione in stretto raccordo con le Segreterie di Stato competenti per le Finanze e per l’Industria.”
On. Marco Gatti, Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio:
“L’attrattività del sistema economico sammarinese è un valore su cui lavoriamo costantemente, basato su stabilità, trasparenza e competitività. Prendiamo atto delle analisi relative alle dinamiche commerciali globali e di un potenziale interesse verso la nostra giurisdizione alla luce di eventuali nuove condizioni tariffarie internazionali. Ogni scenario viene comunque valutato con estremo pragmatismo e con un’attenzione prioritaria alla sostenibilità e all’impatto complessivo sulla nostra economia, che resta solidamente interconnessa con quella europea e italiana. Il nostro impegno è volto a consolidare la crescita economica della Repubblica e a creare un ambiente sempre più favorevole per le imprese residenti e per attrarre investimenti di qualità, in piena coerenza con il percorso strategico di associazione all’Unione Europea, nella consapevolezza delle dimensioni del Paese e della conseguente attenzione alla sostenibilità della crescita economica.”
On. Rossano Fabbri, Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio:
“Il contesto commerciale globale presenta sfide e dinamiche in continua evoluzione, che monitoriamo attentamente con un focus specifico sull’impatto potenziale per il nostro tessuto produttivo. Le imprese sammarinesi hanno dimostrato resilienza e capacità di competere sui mercati internazionali, principalmente quello europeo e italiano, che restano i nostri interlocutori privilegiati. Valutiamo con pragmatismo ogni possibile scenario derivante dalle politiche tariffarie internazionali, inclusi quelli che potrebbero aprire nuove, seppur specifiche, finestre di opportunità. Tuttavia, la nostra strategia industriale è saldamente ancorata al percorso di Associazione con l’Unione Europea, volto a garantire un accesso stabile e strutturato al mercato unico, fondamentale per la crescita e l’innovazione delle nostre aziende. Il nostro impegno è volto a supportare le imprese nel navigare questa complessità, promuovendo la competitività e l’attrattività del sistema industriale sammarinese in un’ottica di sviluppo sostenibile e di lungo periodo.”