San Marino. Direttivo Consulta Giornalisti contro Giornalesm.com: ”non avete rimarcato che la notizia non fosse vera”. Severini: ”Invece no! Lo abbiamo fatto”. Perché questo accanimento?

Querelle tra il Direttivo della Consulta dei Giornalisti, di cui fa parte anche Antonio Fabbri – giornalista dell’Informazione – recentemente rinviato a giudizio per diffamazione nei confronti di Marco Severini, e Giornalesm.com.

Il Direttivo della Consulta, in una nota a firma del Presidente Luca Pelliccioni, rimarca e si lamenta del fatto che vi sia stato l’errore di pubblicazione dell’arresto, mai avvenuto, di un giocatore nella vicenda calcioscommesse; errore commesso senza dolo, in totale buonafede, sia da Giornalesm.com e da Rtv San Marino poi smentito, con tanto di scuse, da entrambe.

L’errore, almeno da parte nostra, è stato causato da una non corretta informazione di una fonte autorevolissima, che fino ad ora era stata sempre molto molto affidabile e di cui non faremo mai il nome. Per Rtv, secondo indiscrezioni, la fonte non sarebbe la stessa anche se altrettanto affidabilissima.

Quindi non è affatto vero che Rtv ”abbia ripreso la nostra notizia” come c’è scritto nel comunicato stampa del Direttivo della Consulta, che pubblicheremo in fondo all’articolo, invero i giornalisti di Rtv hanno dato la notizia dell’arresto perché confermato da loro fonti, diversissime dalle nostre.

Non è assolutamente vero, poi, che Giornalesm.com non abbia dato la smentita. Eccome se l’ha data! Infatti abbiamo scritto: ”Alla fine dell’interrogatorio i titolari del fascicolo penale, il Commissario Morsiani e il Commissario Buriani, hanno rilasciato il 35enne sammarinese.  In un nostro precedente articolo avevamo scritto di un arresto, in quanto avevamo avuto la conferma da parte di fonti autorevoli. Ci scusiamo con i lettori e con il Sig. Valentini per questo contrattempo non dovuto a nostra leggerezza e non a nostra colpa in quanto avevamo verificato la notizia.”

E’ palese che sia una smentita in quanto abbiamo scritto che il giocatore sammarinese era stato rilasciato e che in un nostro precedente articolo avevamo scritto di un arresto. Quindi non corrisponde al vero quanto scritto dal Direttivo della Consulta, ovvero: Giornalesm.com non ha dato ‘‘alcuna evidenza alla smentita se non riportandola nel testo dell’articolo, e senza rimarcare il fatto che la notizia precedentemente pubblicata non era veritiera.’Così firma Luca Pelliccioni, Presidente della Consulta dei Giornalisti

Ma c’è di più! Su richiesta di un comune amico (nostro e del giocatore) abbiamo pubblicato addirittura la smentita scritta dallo stesso calciatore! Quindi non è affatto vero che non abbiamo dato evidenza alla notizia pubblicata erroneamente.

Ecco la smentita del calciatore, che solo noi abbiamo pubblicato ma nel comunicato a firma Pelliccioni non c’è traccia. Perché?

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA SMENTITA DI CARLO VALENTINI

”Con la presente sono a smentire categoricamente la notizia diffusa in serata su alcune testate giornalistiche web, tv e sui social network secondo la quale sarei stato tratto in arresto dalla Polizia Civile di San Marino. Nessun provvedimento mi è stato notificato. Mi riservo di agire ora e in futuro, nelle opportune sedi, contro chi ha diffuso tali informazioni false, tendenziose e fortemente lesive della mia dignità di uomo, padre ed atleta. Carlo Valentini”

C’è infine da domandarsi perché il Direttivo della Consulta scrive una cosa palesemente errata! Avevano il nostro articolo per vedere che abbiamo smentito totalmente la notizia errata e rimarcato che la notizia non fosse veritiera. Perché è stata scritta una cosa non vera? Perché incolparci di una colpa che non avevamo? Perché fare un comunicato stampa che tutti potevano pubblicare ponendo l’indice contro di noi?

Poi il Direttivo scrive contro Giornalesm.com, ma non è di loro competenza Giornalesm.com! Che è un sito americano che tratta di informazioni anche sammarinesi, e non solo. Giornalesm.com non è una testata sammarinese, e quindi è come prendersela con un sito di informazioni di Dallas! Non è di loro competenza! L’unico che potrebbe essere suscettibile della loro critica è Marco Severini, iscritto alla Consulta dei giornalisti con la tessera n.17 ”web journalist”, ma di lui non si fa menzione.

Converrebbe che il Direttivo della Consulta dei Giornalisti di San Marino prima di scrivere cose errate si documenti molto bene e molto di più, onde evitare di inviare comunicati non corretti.

Per correttezza di informazione rimettiamo il nostro articolo di smentita e il comunicato stampa del Direttivo della Consulta dei Giornalisti di San Marino.

San Marino. Nuovi sviluppi indagine Calcioscommesse. Interrogato il giocatore del Murata e della Nazionale sammarinese Carlo Valentini

 

 

 

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026