Il mercato immobiliare a San Marino sta attraversando una fase estremamente anomala, senza precedenti. Sempre più cittadini si trovano di fronte a richieste di rincari spropositate, con canoni che in alcuni casi aumentano addirittura di 300 o 400 euro.
Un fenomeno allarmante che colpisce famiglie, giovani coppie e lavoratori, aggravato dall’aumento della domanda abitativa, in parte collegato alla concessione delle residenze atipiche, che a fronte delle distorsioni emerse nell’ultimo anno non risultano ancora essere state adeguatamente revisionate.
Nonostante ciò, la proposta di legge del Segretario di Stato Ciacci, prossima alla discussione in aula, affronta il tema delle residenze atipiche e del costo della casa, ma non approfondisce adeguatamente il problema degli affitti fuori controllo. Il rischio è che questa mancanza generi un forte disagio sociale, rendendo impossibile per molti cittadini trovare una soluzione abitativa sostenibile. Come DOMANI – Motus Liberi riteniamo necessario un intervento deciso e strutturato per riequilibrare il mercato e garantire il diritto alla casa per tutti.
Nel nostro programma abbiamo evidenziato da tempo la necessità di misure concrete per arginare la speculazione sugli affitti e tutelare chi vive e lavora a San Marino. La nostra proposta si basa su tre pilastri fondamentali:
– revisione della normativa relativa al mutuo prima casa: è fondamentale rivedere la normativa del 2015 in maniera completa, a fronte del caro vita e delle distorsioni emerse, prevedendo specifiche agevolazioni e correttivi per persone con disabilità o per nuclei familiari formatisi dopo precedenti separazioni;
– censimento degli immobili inutilizzati: è indispensabile mappare gli immobili abitabili attualmente disabitati, incentivandone la ricollocazione;
– garanzia di maggiore tutela legale per i locatori: oggi molti proprietari non mettono sul mercato i propri appartamenti, a causa di brutte esperienze con precedenti affittuari non paganti o che hanno lasciato le abitazioni danneggiate;
– affitti calmierati per le fasce più deboli: gli affitti a prezzo concordato devono essere destinati a giovani coppie e famiglie con redditi più bassi, evitando che il mercato immobiliare diventi esclusivamente appannaggio di chi può permettersi prezzi sempre più elevati;
– fondo statale di garanzia per gli affitti e mediazione: proponiamo la previsione di nuove forme di mediazione tra le parti per velocizzare le procedure e l’inserimento a bilancio di un fondo pubblico per garantire il pagamento degli affitti in caso di difficoltà economiche temporanee, tutelando sia gli inquilini sia i proprietari.
Il diritto alla casa non può essere lasciato in balia delle pure logiche di mercato: servono regole chiare, misure di sostegno e una visione lungimirante per garantire a tutti i cittadini la possibilità di vivere in un’abitazione dignitosa e accessibile. Come DOMANI – Motus Liberi chiediamo quindi un’azione coordinata e mirata per affrontare l’emergenza abitativa, non semplici interventi spot che, come abbiamo già detto riguardo al progetto presentato dalla maggioranza, rischiano di rimanere solo una bella pubblicità senza effetti reali e concreti.
DOMANI – Motus Liberi