• Screenshot
  • San Marino. Immobili sfitti ed ecomostri: il punto di vista di Simoni (Carisp) e Ercolani (Usot)

    Ieri abbiamo realizzato una intervista al Consigliere uscente, Segretario e candidato di Libera, Matteo Ciacci. Diversi gli spunti interessanti emersi, che proveremo a sviluppare in questi giorni, ascoltando la voce di chi vive il territorio, per comprendere quanto realmente ciò che è stato proposto, possa essere realizzato. Si parte con la questione abitativa.

     

    La posizione di Ciacci sulla questione abitativa nella Repubblica di San Marino

    “In questi anni  – spiega Ciacci – si è riusciti a far approvare, con difficoltà visto il disinteresse iniziale della politica un emendamento per l’innalzamento da 130 a 170mila euro del tetto per la richiesta mutuo prima casa e si è aumentato il rimborso degli interessi da parte dello Stato del 5% per ogni scaglione”.

     

    Il tema degli ecomostri sul territorio

    “Libera – prosegue Ciacci – ha chiesto e ottenuto di dare il via all’osservatorio immobiliare per avere dati sul sistema e fare una valutazione sui prezzi degli affitti arrivati a cifre vertiginose. Per me è questo il modo più serio per agire e affrontare il problema.

    Sullo sfitto e gli immobili in pancia alle banche abbiamo una proposta concreta: vogliamo stilare un patto fra banche e Stato, anche alla luce degli aiuti che sono stati dati in questi anni agli istituti di credito, per prevedere che in caso di vendita degli immobili in territorio per edilizia popolare, la svalutazione a bilancio possa avvenire in più anni, evitando criticità patrimoniali”.

     

    L’opinione del Dg di Carisp, Luca Simoni

    Così il Direttore di Carisp, Luca Simoni: “La proposta di mettere immobili abitabili a disposizione dei cittadini meno fortunati, risolvendo contemporaneamente il problema degli immobili disponibili sul territorio -alcuni da finire-, va valutata con particolare attenzione da tutte la parti che potranno essere coinvolte per dare il proprio contributo: in particolare Governo, Investitori Istituzionali, Abs. La proposta potrebbe risolvere più di un problema e cioè quello del prezzo degli immobili e quello ambientale paesaggistico”.

     

    L’opinione del Presidente Usot, Rossano Ercolani

    Così il Presidente Usot, Rossano Ercolani: “Intervengo in questo caso più come agente immobiliare. Abbiamo una marea di richieste di immobili e non sappiamo realmente che cosa raccontare. Ci sono gli ecomostri, vengono messi a bilancio a cifre impensabili e le banche non possono o non vogliono venderli. Va da sé che bisogna intervenire. La proposta lanciata da Ciacci rappresenta certamente una possibile soluzione. Sicuramente tutto quello che va nella direzione di mettere a disposizione immobili per la collettività è positivo. Aggiungo che oggi quasi tutti guardano agli affitti, visto che in molti casi l’attuale situazione non permette alle persone e alle famiglie di accendere un mutuo per acquistare casa”.

     

    David Oddone

     

    (nella foto/combo da sinistra: Simoni, Ciacci, Ercolani)