Occasione da non perdere per i ragazzi di Serravalle per provare ad arrivare tra le finaliste del campionato: si gioca sabato a Montecchio. Mazzavillani e Broccoli “caricano” i compagni di squadra
SERRAVALLE (RSM) – giovedì 20 febbraio 2025 – Questo sabato, 22 febbraio, alle ore 18:00, presso il Centro Sportivo di Montecchio, la Juvenes Dogana affronterà il Domagnano nella 22esima giornata del Campionato Sammarinese 2024-2025. Un match decisivo per la corsa ai play-off, con entrambe le squadre a caccia di punti fondamentali: il Domagnano si presenta con 21 punti, mentre la Juvenes Dogana insegue con 13. Una vittoria permetterebbe ai biancorossoblu di accorciare il distacco da una diretta concorrente.
Reduce dalla sconfitta di misura contro la Folgore, la squadra di mister Achille Fabbri vuole riscattarsi e ripartire con determinazione. Lo sottolinea il difensore Francesco Mazzavillani, che analizza così l’ultima gara: «Purtroppo sabato contro la Folgore abbiamo preso gol subito, accusando il colpo. Nel primo tempo eravamo contratti e sottotono, mentre nel secondo abbiamo avuto un atteggiamento più aggressivo, creando qualche occasione che non siamo riusciti a concretizzare. Usciamo ancora con una sconfitta per 1-0, ma ora dobbiamo guardare avanti: contro il Domagnano è diventata la partita più importante dell’anno. È un crocevia fondamentale per i play-off, affrontiamola come una finale».
Anche il portiere Denis Broccoli evidenzia la necessità di ridurre al minimo gli errori per ottenere un risultato positivo: «Come in altre partite, abbiamo pagato degli errori individuali. Non possiamo mai abbassare la guardia nei 90 minuti, perché se capita un episodio sfavorevole lo paghiamo subito. La partita contro la Folgore mi è piaciuta per carattere e grinta, ma ci manca ancora qualcosa. Stiamo lavorando duramente in allenamento per migliorare, perché le prossime saranno tutte sfide decisive, iniziando da quella con il Domagnano. Ci metteremo il 100% di noi stessi per raggiungere i play-off, contando non solo sul fattore tecnico, ma anche sulla forza del gruppo e sull’aiuto reciproco».