San Marino. La CSU aderisce all’iniziativa del gruppo ‘Genitori Sammarinesi’ del 4 settembre alle ore 17 al Pianello

RSM, 31 agosto 2025 – La Centrale Sindacale Unitaria tiene l’alta l’attenzione sulla vicenda del. 27enne sammarinese condannato in Italia per abusi su quattro bambini. Restano tutti sul tavolo gli interrogativi sollevati sul caso e soprattutto i dubbi che qualcuno sapesse della condanna in Italia del cittadino sammarinese, e ha lasciato che continuasse a lavorare a stretto contatto con i minori.
Un velo di omertà che CSdL e CDLS intendono squarciare e per questo danno pieno sostegno e adesione all’iniziativa del gruppo “Genitori Sammarinesi” nato spontaneamente sui social in segno di protesta, invitando iscritti e cittadinanza alla manifestazione su Piazza della Libertà il 4 settembre alle 17.
Per i due sindacati l’accertamento di eventuali responsabilità deve andare di pari passo con interventi legislativi ed eventuali accordi internazionali che impediscano il ripetersi di questi orribili episodi.
Nel caso specifico la giustizia italiana ha fatto il suo corso. Chiediamo al Governo sammarinese di intervenire per avviare una più stretta collaborazione tra le istituzioni politiche e giudiziarie, per assicurare lo scambio di informazioni per i propri cittadini che fossero oggetto di procedimenti penali, almeno per i più gravi, tra cui quelli per violenza di genere e abusi sui minori, in territorio e oltre confine.
CSdL e CDLS chiedono maggiore sensibilità al tema, in particolare quando vengono coinvolti i soggetti più indifesi.
Una sensibilità che i sammarinesi avevano già manifestato nel 2022, con due Istanze d’Arengo che chiedevano l’istituzione di un registro per reati di pedofilia e perché questi reati fossero riportati nel certificato del casellario giudiziario. Entrambe bocciate dal Consiglio Grande e Generale.
E’ ora di voltare pagina.
CSU