San Marino. Mancini, Partito Socialista, in Commissione Finanze: ”questione Asset e le sue azioni subordinate a che punto siamo?”

Stralcio resoconto Dire della Commissione Finanze di ieri:

Alessandro Mancini, Ps
Chiederie al Segretario una risposta sulla proposta legislativa che riguarda la questione Asset e le sue azioni subordinate. Vorrei capire, al momento che ha depositato questo Pdl,  i tempi della Segreteria Finanze. Il decreto parlava di restituzione di un rimborso integrale, il Pdl ha una formula diversa ovvero prevede di  emettere nuove subordinate per 5 anni con un  tasso lordo dello 0,75%. Senza aprire il dibattito, perché non è la sede opportuna, chiedo quando il progetto di legge verrà in prima lettura e se c’è volontà di procedura  d’urgenza. E perché si è deciso di cambiare?
In merito al progetto di fusione, non è piaciuto neanche a me come l’informazione è stata veicolata in questi giorni sui mezzi di comunicazione. Come  ho detto in un recente incontro con Bcsm, non sono contrario dal punto di vista teorico a progetti di fusione-aggregazione, ma in questo momento deve avere una cornice diversa, tutti quanti conosciamo la situazione di Cassa, che è banca dello Stato, e che il bilancio ha portato a una esposizione notevole dello Stato. Prima di andare ad affrontare nuovi progetti che chiederebbero nuovi esborsi- credo si debba approfondire l’impatto anche sociale, il tema dei dipendenti, della democrazia economica di fronte a un grande polo pubblico in concorrenza con quello privato. Inviterei la Segreteria alle Finanze a coinvolgere questa commissione o il Consiglio Grande e Generale. 

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Roberto Giorgetti, Rf
Concordo con il consigliere Mancini che non è questo luogo per entrare nel merito del Pdl sulle obbligazioni, lo vedremo in prima lettura, ma rimarco il fatto che questo Pdl, depositato per iniziativa della maggioranza, ha per obiettivo quello di implementare una sensibilità di tutela di certe categorie di risparmiatori, in un ambito in cui  la quasi totalità dei paesi europei non sono tutelati.  Chi ha investito in obbligazioni subordinate  altrove le ha perse. E’ un voler segnalare una certa sensibilità. Ben vengano i contributi per migliorare la legge. 

Simone Celli, Sds Finanze
Sulla legge che prevede il rimborso totale delle obbligazioni, mi ritrovo nella risposta el commissario Giorgetiti. Sul processo di consolidamento a cui il governo, in sinergia con Bcsm, sta lavorando sul settore bancario locale: come già sostenuto a più riprese, il governo ha un orientamento favorevole affinché il sistema finanziario locale possa riorganizzarsi in un ottica di consolidamento, stimolando processi aggregativi. In qualità di socio pro-tempore di Cassa di risparmio, abbiamo dato mandato generale ai fini esplorativi al management di Cassa per valutare ipotesi di aggregazioni con altre realtà locali. La governance ha individuato come possibile interlocutore Banca di San Marino, credo le prese di posizioni puntuali di Cassa e Bsm abbiano perimetrato lo stato dell’arte, c’è in atto una valutazione che si avvale di supporto tecnico di una massima società di advisor internazionale, al termine dell’approfondimento verranno messe a disposizione degli azionisti delle banche tutti gli elementi di natura tecnica per valutare se è un percorso con sua validità. A quel punto, non so se ci sarà confronto con la Commissione finanze, reputo necessario il confronto anche con le parti sociali, per intraprendere il percorso allo studio in queste settimane. Mi ha fatto piacere si sia detto che non si voglia creare allarmismo, ma  è distonico con le prese di posizione di alcuni membri delle opposizioni che in modo pretestuoso e infondato: in particolare esponenti di governo della scorsa legislatura hanno parlato di file agli sportelli, notizie del tutto infondate.