San Marino. Mussoni sulla divulgazione di dati personali

  • Le proposte di Reggini Auto

  • In relazione alla notizia apparsa su l’Informazione, preciso che al tempo della liquidazione coatta e del blocco dei pagamenti del credito sammarinese avevo un ordinario affidamento, e che lo stesso è stato accollato ed assunto da me integralmente e direttamente, in seguito al ripristino dell’operatività del conto corrente in altro istituto bancario.

    La mia posizione non ha arrecato alcun danno allo Stato e NON ha generato credito di imposta.

    Nell’ elenco diffuso dalla segreteria di stato alle finanze compare il mio nome, e a fianco si può’ notare come la mia posizione risulta con la E, ovvero estinto.

    Spiace constatare come, a cura delle istituzione competenti, si sia attuata poi di fatto una barbara diffusione di dati che violano, come per altre persone, la legittima riservatezza, mette giusti e ingiusti sullo stesso piano, corretti ed approfittatori sullo stesso piano, persone che onorano i propri debiti sullo stesso piano di chi non li ha onorati.

    Mi chiedo, per altro aspetto, perché’ la Segreteria di Stato alle finanze ed il governo non accolgano e non abbiano accolto la proposta di pubblicare i grandi debitori insolventi delle banche come le forze politiche di opposizione hanno più’ volte richiesto, avanzando anche proposte in Consiglio, e poi respinte.
    Mi chiedo se questo modo barbaro di diffondere dati e di fare trasparenza a scapito delle persone corrette e giuste, che si trovano in un elenco a fianco a persone insolventi, sia frutto di superficialità’ o se non sia una azione politica.
    In ogni caso una brutta pagina ed un pessimo modo di operare.

    Comunicato stampa
    Francesco Mussoni