San Marino potrebbe presto diventare il set di un film d’azione internazionale. Il noto produttore e stuntman italo-americano Alessandro Folchitto, che ha lavorato in blockbuster come Avengers: Endgame, Fast & Furious 7 e Red Notice, sta valutando la possibilità di girare alcune scene della sua prossima produzione nella Repubblica del Titano.
Una nuova opportunità per il cinema sammarinese
Folchitto, esperto non solo come attore e stunt coordinator ma anche come consulente militare e produttore, ha individuato in San Marino una location affascinante per il suo nuovo progetto cinematografico. A supportarlo in questa iniziativa ci sarebbe la società sammarinese 301 FILMONT, specializzata in produzioni audiovisive.
“Abbiamo contatti con Folchitto da anni e lavoriamo nello stesso settore a livello internazionale”, ha dichiarato Alessandro Canini, socio fondatore della 301 FILMONT ai kicrodoni della Tv di Stato, San Marino Rtv. “San Marino ha un grande potenziale cinematografico ancora poco sfruttato e questa collaborazione potrebbe rappresentare un’opportunità unica”.
San Marino e il cinema: un settore che deve far gola
L’interesse di una produzione hollywoodiana arriva in un momento strategico per la Repubblica, che ha recentemente avviato il percorso per l’istituzione di una Film Commission, un ente che faciliterebbe le produzioni straniere nell’organizzazione di riprese sul territorio. “Ogni produzione internazionale necessita di un partner locale per affrontare questioni logistiche e amministrative”, ha spiegato sempre dai teleschermi della Tv di Stato, Letizia Fabbri, presidente di 301 FILMONT. “San Marino ha tutte le carte in regola per diventare una meta interessante per il cinema”.
Prospettive e vantaggi per San Marino
Attualmente, la trattativa è ancora in corso e si attende l’invio di una lettera ufficiale alla Repubblica da parte della produzione americana. Nonostante la mancanza di una normativa sul Cash Rebate – un meccanismo di incentivi fiscali per attrarre investimenti cinematografici – il Titano potrebbe comunque offrire agevolazioni per rendere il progetto concreto.
Se l’operazione dovesse andare in porto, San Marino beneficerebbe non solo in termini di visibilità internazionale ma anche di opportunità economiche, con la creazione di posti di lavoro e la valorizzazione del territorio. Un’occasione che potrebbe aprire le porte a nuove collaborazioni e a una maggiore presenza del piccolo Stato nel panorama cinematografico mondiale.