Mentre Repubblica Futura continua la sua campagna selettiva e strumentale contro GiornaleSM, un nuovo scandalo si affaccia all’orizzonte, e questa volta riguarda una testata registrata, Libertas.sm, che sembra non risulti aver adempiuto agli obblighi di trasparenza previsti dalla legge n. 40/2023.
L’Autorità Garante per l’Informazione non ha pubblicato sul suo sito l’elenco dei finanziatori e dei clienti di Libertas.sm, come previsto dall’articolo 28 della legge sull’informazione e questo fa sorgere una domanda legittima: perché Repubblica Futura non ha fatto alcuna interpellanza su questo caso?
Ma cosa dice l’articolo 28 della legge sull’Informazione?
La legge n. 40/2023, all’articolo 28, prevede obblighi stringenti per le realtà editoriali sammarinesi, soprattutto se testate come Libertas.sm. Ecco cosa dice:
- Trasparenza sui proprietari: Le testate devono comunicare i dati relativi ai partecipanti alla proprietà, compresi i beneficiari effettivi;
- Elenco dei finanziatori: Devono essere indicati i nomi di coloro che hanno contribuito a finanziare la testata, insieme agli importi e alle modalità di finanziamento (contributi, sponsorizzazioni, pubblicità, ecc.);
- Bilancio annuale: Ogni testata deve trasmettere il proprio bilancio.
Questi dati devono essere inviati all’Autorità Garante entro luglio e pubblicati sul sito dell’Autorità entro il 15 settembre, per garantire trasparenza verso i cittadini. In caso di inadempienza, la legge prevede sanzioni pecuniarie amministrative fino a 10.000 euro e la perdita del diritto ai contributi pubblici.
Un silenzio preoccupante. Il caso Libertas.sm
Cari cittadini, c’è qualcosa che non torna. Libertas.sm, una testata registrata in San Marino e quindi pienamente soggetta agli obblighi previsti dalla legge n. 40/2023, sembra non aver adempiuto agli obblighi di trasparenza stabiliti dall’articolo 28.
Dove sono l’elenco dei finanziatori e dei clienti di Libertas.sm? Per il 2023 e per il 2024, queste informazioni non risultano pubblicate sul sito dell’Autorità Garante per l’Informazione, come richiesto dalla normativa.
Se questa omissione venisse confermata, sarebbe una violazione grave. Una testata registrata come Libertas.sm dovrebbe essere un esempio di trasparenza e correttezza, soprattutto perché è soggetta a regole chiare e vincolanti.
Eppure, qui arriva la vera domanda: perché Repubblica Futura tace? Perché non ha sollevato alcuna interpellanza o richiesta di chiarimenti su Libertas.sm? GiornaleSM, un sito estero non registrato a San Marino, viene attaccato con insistenza, accusato di non rispettare regole che non gli si possono applicare, mentre su Libertas.sm cala un silenzio assordante.
Perché questo silenzio?
- Perché Repubblica Futura è così rapida nel puntare il dito contro GiornaleSM, un media che ha il solo “difetto” di raccontare verità scomode?
- Perché ignora le mancanze di una testata registrata, che dovrebbe rispettare pienamente la legge?
- Questo silenzio è un caso o una scelta deliberata?
Cari sammarinesi, è il momento di fare chiarezza. La trasparenza non può essere a senso unico. Non può essere usata come strumento per colpire chi è considerato un nemico politico, mentre si chiudono gli occhi davanti a violazioni che coinvolgono chi, forse, è più vicino agli interessi di Repubblica Futura.
San Marino merita di meglio. Pretendiamo risposte, coerenza e giustizia. Non lasciamo che la politica diventi un gioco di due pesi e due misure.
L’attacco a GiornaleSM non è una battaglia per la trasparenza, ma un attacco mirato contro un media che ha avuto il coraggio di pubblicare verità scomode e che ha denunciato:
- I legami tra la Cricca e alcuni esponenti politici, incluso chi gravitava intorno a Repubblica Futura.
- Connessioni imbarazzanti e scandali che hanno toccato settori strategici della Repubblica.
E proprio per questo è stato preso di mira. Repubblica Futura ha orchestrato una campagna di delegittimazione, chiedendo verifiche e insinuando presunti finanziamenti pubblici che, come confermato dal Congresso di Stato, non ci sono mai stati.
E Libertas.sm? Una testata registrata, soggetta a tutti gli obblighi di legge, non ha pubblicato i dati richiesti dall’articolo 28. Ma su questo, Repubblica Futura sceglie il silenzio. Come mai? Non pubblicava in maniera ”ricorsiva” fatti, editoriali ed indiscrezioni sulla CRICCA?
Due pesi e due misure. Perché Libertas.sm è intoccabile? La doppia moralità di Repubblica Futura
Cari cittadini, qui non si tratta più di trasparenza o legalità. Qui si tratta di capire perché a Repubblica Futura piace applicare le regole in modo diverso, a seconda di chi è il bersaglio.
Da una parte abbiamo GiornaleSM, un sito estero che non rientra negli obblighi della normativa sammarinese, ma che viene comunque attaccato con un’interpellanza che voleva sollevare un polverone senza però portare a nulla.
Dall’altra parte c’è Libertas.sm, una testata registrata a San Marino e quindi soggetta a tutti gli obblighi di legge, ma che, come abbiamo visto, non ha pubblicato l’elenco dei finanziatori e dei clienti, come richiesto dall’articolo 28 della legge n. 40/2023.
Eppure, su Libertas.sm, Repubblica Futura tace. Nessuna interpellanza, nessuna richiesta di chiarimenti, nessuna pretesa di verifiche da parte dell’Autorità Garante per l’Informazione. Perché?
Se davvero Repubblica Futura fosse interessata alla trasparenza, non dovrebbe comportarsi così. Non dovrebbe ignorare violazioni evidenti da parte di una testata registrata e concentrarsi invece su un sito estero, fuori dalla giurisdizione della nostra Repubblica!
Cari sammarinesi, è giusto chiedersi:
- Perché Repubblica Futura non ha interpellato Libertas.sm?
- Perché non ha chiesto all’Autorità Garante di verificare queste omissioni?
- Perché applica due pesi e due misure, colpendo chi considera “ostile” e proteggendo chi, forse, è più vicino ai suoi interessi?
Non lasciamoci ingannare. La trasparenza non può essere a senso unico. Quando le regole valgono solo per alcuni, non si tratta più di giustizia, ma di pura strumentalizzazione politica di regime. E questo è inaccettabile.
Repubblica Futura continua a dimostrare una doppia moralità. Da una parte, accusa GiornaleSM, un sito estero, di non rispettare obblighi che non gli si possono applicare, nemmeno volendo. Dall’altra, ignora le violazioni di una testata registrata come Libertas.sm.
Un insulto all’intelligenza dei cittadini
Cari sammarinesi, fermiamoci un attimo e guardiamo davvero cosa sta accadendo. Il vero scandalo non è GiornaleSM.Il vero scandalo è come viene gestita, in modo selettivo e strumentale, una legge che dovrebbe servire a garantire trasparenza e correttezza per tutti, ma che invece viene usata per colpire solo chi non si allinea.
Questa non è politica. È un teatrino ridicolo che tenta di distrarci dai veri problemi del nostro Paese come:
- La corruzione continua a fare danni enormi, eppure nessuno sembra volerla affrontare seriamente.
- I legami tra la Cricca e la politica hanno portato San Marino sull’orlo del baratro, con un BUCO DI UN MILIARDO DI EURO SENZA AVERE SCOPERTO I COMPLICI POLITICI ed addirittura chi ne è responsabile fa finta di niente.
- Chi dovrebbe garantire trasparenza, invece, resta in silenzio di fronte a chiari segnali di mancanza di correttezza.
Questo non possiamo accettarlo. Non lasciatevi ingannare da chi vuole spostare l’attenzione su falsi problemi. La verità è davanti a noi: dobbiamo chiederla, pretenderla, e lavorare insieme per cambiare le cose. San Marino merita molto di più.
Un appello ai cittadini sammarinesi
Cari cittadini, è il momento di aprire gli occhi e guardare oltre la propaganda e le manovre politiche. Non lasciatevi ingannare da chi, come Repubblica Futura, tenta di distorcere la realtà con attacchi mirati e silenzi strategici.
Chiedetevi questo:
- Perché Repubblica Futura si accanisce esclusivamente contro GiornaleSM, un sito estero che non è neanche soggetto alla normativa sammarinese?
- Perché non dicono una parola su Libertas.sm, una testata registrata che non ha rispettato gli obblighi di trasparenza previsti dalla legge?
- Perché usano due pesi e due misure, applicando regole ferree solo contro chi osa raccontare la verità e ignorando chi sembra più vicino ai loro interessi?
San Marino merita giustizia e trasparenza per tutti, non solo per qualcuno e il solito DUE PESI E DUE MISURE. Non accettiamo queste ambiguità. Facciamo domande, pretendiamo risposte, e lottiamo per un’informazione libera e coerente.
L’istituzione di una COMMISSIONE D’INCHIESTA contro i COMPLICI POLITICI DELLA CRICCA è più che urgente e necessaria se vogliamo una volta per tutte voltare pagina e fare il bene del nostro paese.
Marco Severini – Direttore GiornaleSM
leggi anche: