San Marino. ”Prima viene il turista!” … di PODESCHI Sara, candidata al n.24 in DOMANI MOTUS-LIBERI

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Il rilancio complessivo San Marino, insieme con il suo sviluppo turistico, sono la condizione primaria per il rilancio del commercio.
    Se il territorio si spegne, anche il commercio muore e tutte le iniziative di sostegno ai commercianti rischiano di essere inefficaci.
    Occorre che si adottino metodi di lavoro volti all’ascolto e all’assunzione di decisioni condivise, puntando a un autentico lavoro di rete fra commercianti, associazioni, istituzioni culturali, promotori turistici e alberghieri e le realtà produttive del territorio.
    NON PIÙ TEMPO DI PRIVILEGIARE SOLO ALCUNI E TUTTI GLI ALTRI FUORI!!!
    Spesso si tratta di costruire progetti a costo economico ridotto, ma che richiedono investimento in creatività e capacità di coordinamento e organizzazione.
    Serve un piano sul turismo innovativo e ben coordinato.
    Incominciamo a valorizzare iniziative di sviluppo del paese legate al turismo e capaci di farne emergere le qualità.
    Il commercio è strettamente connesso al turismo, perché se c’è turismo c’è anche sviluppo commerciale.
    Dobbiamo aprire San Marino a progetti e manifestazioni culturali che coinvolgano i territori limitrofi, per coordinare e rafforzare percorsi turistici, azioni di rilancio e marketing insieme ai comuni vicini come San Leo, Santarcangelo, Montefiore, ecc.
    Deve essere fatta un’analisi del turismo e del commercio del territorio, analizzare i flussi di turisti durante le grandi manifestazioni e in generale durante l’anno consente di capire necessità, opportunità e di orientare le azioni.
    Ripensiamo il centro della nostra città: promuoviamo mobilità che porti in centro, nuove modalità di sosta, il ripensamento dell’arredo urbano, proposte culturali e attività commerciali, entro un’unica visione del centro.
    In accordo con associazioni culturali degli altri paesi e con la collaborazione dei privati, costruiamo luoghi di intrattenimento per famiglie e puntiamo sulla valorizzazione di almeno uno spazio, che diventi, in centro, luogo di animazione.
    Puntiamo ad ottenere insieme una nuova realtà con progetti a costo ridotto, ma a elevato impatto sociale.