San Marino ratifica la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione del terrorismo e il suo Protocollo aggiuntivo

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    Lo scorso 12 gennaio, l’Ambasciatore della Repubblica di San Marino a Strasburgo, Sylvie
    Bollini, ha depositato gli strumenti di ratifica della Convenzione per la prevenzione del
    terrorismo e il suo Protocollo aggiuntivo al Consiglio d’Europa, alla presenza della Vice
    Segretario generale Gabriella Battaini-Dragoni, continuando il percorso sammarinese già da
    tempo intrapreso nell’ottica di una maggiore cooperazione internazionale nella lotta al
    terrorismo in tutte le sue forme.
    La Convenzione e il suo Protocollo aggiuntivo entreranno in vigore per San Marino il
    prossimo 1° maggio 2021, portando rispettivamente a 41 e a 21 il numero di Stati che hanno
    ratificato o che hanno aderito alla Convenzione e al suo Protocollo aggiuntivo.
    Il Consiglio d’Europa ha adottato questa Convenzione per aumentare l’efficacia degli
    strumenti internazionali esistenti nella lotta contro il terrorismo, con l’obiettivo di intensificare
    gli sforzi degli Stati membri ascrivendo determinati atti che possono portare alla commissione
    di reati terroristici (come la pubblica provocazione, il reclutamento e l’addestramento) ai reati
    penali.
    La Convenzione prevede altresì che venga rafforzata la cooperazione per la prevenzione del
    terrorismo sia a livello nazionale che internazionale, in quest’ultimo ambito con la modifica
    degli accordi esistenti in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria. La Convenzione
    prevede anche un processo di consultazione delle parti per garantire un’attuazione e un
    monitoraggio efficaci.