San Marino. Rinvio a giudizio di Alberto Buriani, Antonio Fabbri e Carlo Filippini. La seconda parte: LE CONTESTAZIONI.

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  • San Marino. Giudice Alberto BURIANI, Carlo FILIPPINI (L’Informazione) e Antonio FABBRI (L’informazione) rinviati a giudizio per violazione continuata del segreto istruttorio. Visione atti coperti dal segreto bancario, pubblicazione verbali sedute Congresso di Stato e testimonianze ex Segretari di Stato (Renzi, Guidi e Zanotti+Buriani). BURIANI per violazione segreto d’ufficio (PRIMA PARTE)

     

     

    SECONDA PARTE

    I GIUDICI INQUIRENTI CONTESTANO

    1. – Ad Alberto Buriani, Antonio Fabbri e Carlo Filippini il misfatto continuato di violazione del segreto istruttorio di cui agli artt. 50, 73 e 192 bis del codice penale (o in alternativa, il reato continuato di violazione del segreto d’ufficio di cui al combinato disposto degli artt. 50, 73, 192 c.p. e art. 8, comma 5, della 1. n. 93/2008) perche? in concorso fra loro, nelle rispettive vesti di Commissario della Legge, giornalista e Direttore del quotidiano l’Informazione, compivano ciascuno nei rispettivi ruoli una serie di atti finalizzati alla pubblicazione di atti giudiziari, estrapolati dal fascicolo istruttorio n. 735/RNR/2018 ossia il verbale del Congresso di Stato datato 8 aprile 2019 (affogliati 353-365 del p.p. n. 735/2018), i verbali delle testimonianze rese nel medesimo procedimento dagli ex Segretari di Stato Guerrino Zanotti, dott.ssa Eva Guidi e dotto Andrea Zafferani contenenti, fra l’altro, dichiarazioni a chiarimento del contenuto del verbale del Congresso di Stato 8 aprile 2019 (affogliati 778-792 e 963-974 del p.p. n. 735/2018) ed il provvedimento di archiviazione (aff.ti 1186-1196 del p.p. n. 735/2018), quest’ultimo recante riferimenti all’attivita? svolta in esecuzione del contratto di consulenza stipulato fra Banca Centrale ed il dott. Sandro Gozi, trattandosi di atti formati e documenti raccolti nel corso di un processo penale per i quali l’ordinamento prevede un regime di segretezza speciale cui gli stessi restano comunque asserviti anche dopo l’intervenuta archiviazione, ai sensi del combinato disposto dell’art. 8, comma 5, della legge 17 giugno 2008 n. 93, dell’art. 9 del Regolamento del Congresso di Stato 22 marzo 2017 n. 3 (aff.ti 353-365,778-792 e 963-974) e dell’art. 29 della legge 29 giugno 2005 n. 96 e ss. modifiche (aff.ti 1186-1196). In particolare perche? a seguito della prenotazione di visura del fascicolo istruttorio relativo al p.p. n. 735/RNR/2018 presso la Cancelleria del Tribunale Unico effettuata in data 3 luglio 2020 e della richiesta telematica di consegna del relativo fascicolo in data 6 luglio 2020, entrambe effettuate da Antonio Fabbri per attivita? giornalistica (il quale gia? era a conoscenza degli estremi del p.p.), il Giudice Inquirente titolare della istruttoria – gia? conclusa – dott. Alberto Buriani in data 7 luglio 2020 autorizzava senza alcuna motivazione (benche?, quest’ultima, espressamente richiesta ai sensi dell’art. 8, comma 2, della l. n. 93/2008 e ss. modifiche) “la visione del fascicolo con esclusione delle parti coperte da segreto bancario” omettendo di escludere altresi? dagli atti processuali ostensibili gli affogliati sopra richiamati. A seguito della visura effettuata lo stesso 7 luglio 2020, Antonio Fabbri consegnava copia degli atti del p.p. n. 735/RNR/2018 alla redazione del quotidiano L’Informazione, diretto da Carlo Filippini, ove successivamente venivano pubblicati i seguenti articoli recanti stralci del verbale del Congresso di Stato 8 aprile 2019, stralci delle testimonianze rese in merito al contenuto di tale documento da parte degli ex Segretari di Stato Guerrino Zanotti, dott.ssa Eva Guidi e dott. Andrea Zafferani nonche? dati e informazioni estrapolate dal provvedimento di archiviazione:

    (a) articolo apparso sull’edizione 16 luglio 2020 (pag. 2), a firma Antonio Fabbri, intitolato “Consulenza BCSM a Gozi 10mila euro al mese per ricevere anziche? dare supporto”, il quale dava ampiamente conto del contenuto del provvedimento di archiviazione adottato il 27 maggio 2020 nel p.p. n. 735/2018;

    (b) articolo apparso sull’edizione del 13 agosto 2020 (pagg. 4-5), non firmato, intitolato “La Tomasetti incontro? il capo dei servizi segreti per parlargli del sistema bancario sammarinese “, nel quale descrivendosi le circostanze anticipate dal titolo, si dava conto del fatto che “Non si tratta di ricostruzioni dell’Inquirente, ma di fatti evidenti contenuti nel fascicolo, provati da documenti e testimonianze”, riguardo ai quali erano espressamente richiamati i contenuti del verbale della seduta del Congresso di Stato del giorno 8 aprile 2019 e le testimonianze dei membri del Congresso di Stato rese a riscontro del contenuto dello stesso verbale;

    (c) articolo apparso sull’edizione del 14 agosto 2020 (pagg. 4-5), non firmato, intitolato “Ombra dei servizi segreti: la Tomasetti smentisce ma i verbali smentiscono lei”, accanto al quale era apparentemente riprodotto uno stralcio del verbale della seduta del Congresso di Stato dell’8 aprile 2019, e nel corpo del quale erano commentati i contenuti dell’interrogatorio di Catia Tomasetti nelle parti a riscontro del predetto verbale ”interrogata in quanto indagata, in un imbarazzo che si percepisce dalla trascrizione stenografica, da un lato confermo? di conoscere il Generale Carta ‘a livello personale’, poi, dopo alcune titubanze e contestazioni per le domande poste, provo? a giustificarsi e a spiegare che evoco? il nome del Capo dei servizi segreti in quanto il Generale, nel 200B, era stato al vertice della Brigata della Gdf che circondo? San Marino, e che anche attualmente teneva alta l’attenzione sul Paese (…), ed a contraltare richiamate le testimonianze dei membri del Congresso di Stato rese a riscontro del verbale dell’Esecutivo redatto “nell’imminenza” dell’incontro del 5 aprile 2019 a descritta conferma del fatto che “la Tomasetti ebbe a dichiarare di avere avuto un colloquio con il capo dei Servizi Segreti “;

    (d) articolo apparso sull’edizione del 17 agosto 2020 (pagg. 4-5), non firmato, intitolato “Colloqui con servizi segreti e parlamentari dell’antimafia «Nessuna autorizzazione era stata data alla Tomasetti»” nel corpo quale si richiamava espressamente la pubblicazione del verbale del Congresso di Stato sull’edizione del 14 agosto 2020 ribadendone i contenuti, a riprova del contenuto delle dichiarazioni rese dai Segretari di Stato “ascoltati sotto giuramento in qualita? di testimoni nell’ambito del procedimento sulla «Consulenza Gozi“, riportandosi stralci (domande e risposte) estrapolati dai processi verbali relativi agli esami di Guerrino Zanotti, Eva Guidi e Andrea Zafferani, agli atti del procedimento;

    (e) articolo apparso sull’edizione del 18 agosto 2020 (pagg. 4-5), non firmato, intitolato “La Tomasetti a conoscenza della riorganizzazione del Tribunale prima che fosse pubblica” nel corpo quale citava espressamente estratti del verbale del Congresso di Stato 8 aprile 2019 e stralci (domande e risposte) estrapolati dai processi verbali relativi agli esami di Guerrino Zanotti, Eva Guidi e Andrea Zafferani, agli atti del procedimento.

    Fatti in San Marino, dal 7 luglio 2020 al 18 agosto 2020

    FINE SECONDA PARTE