San Marino Rtv: nel 2019 nuovi tagli al contributo sammarinese

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Cifre in costante diminuzione in cinque anni. Dalla Rsa “preoccupazione e rammarico” per la situazione

Con il 2019 arriva un nuovo taglio alla somma che, annualmente, Rtv riceve dallo Stato sammarinese per fornire il servizio pubblico radio-televisivo. Dal 2015 al 2019, infatti, il contributo è sceso di circa 450mila euro. Se nel 2015 ammontava a oltre 1 milione e 600mila euro, quest’anno si fermerà a 1 milione e 150 mila euro. Di quasi 162mila euro il taglio dal 2018 al 2019. Nell’anno appena passato erano stati assegnati circa 1 milione e 312mila euro.

Stiamo parlando del denaro che Rtv riceve tramite Eras. C’è poi il contributo del Governo italiano, di circa 3 milioni di euro l’anno, erogato attraverso la Rai.

La somma proveniente dal Titano viene divisa in due macro-aree: per le spese di gestione e per l’acquisto di macchinari e attrezzature. Proprio quest’ultima voce, ad esempio, sempre dal 2015 al 2019, è passata da quasi 619mila euro a 200mila euro: oltre 400mila euro in meno in 5 anni.

La notizia ha provocato la reazione della Rappresentanza sindacale aziendale che, con una nota, ha espresso “preoccupazione e rammarico” per “l’ulteriore taglio deciso dal Governo di San Marino”. “Un’erosione continua del budget – prosegue la Rsa – che non sembra tenere conto dei già importanti sacrifici sopportati dai dipendenti dell’azienda per permettere di chiudere il 2018 con i conti in ordine e al contempo garantire un’offerta in continua crescita qualitativa”.

Di conti si è parlato nel consiglio di amministrazione del 10 dicembre scorso che ha approvato all’unanimità il bilancio preventivo 2019 presentato dal direttore generale Carlo Romeo. Cda che, allo stesso tempo, ha riconosciuto gli sforzi compiuti all’interno dell’azienda. Dalla Rsa l’auspicio di “un’inversione di tendenza da parte dell’Esecutivo”, con l’obiettivo di salvaguardare il futuro dei lavoratori della “prima Agenzia culturale del Paese”. E sullo sfondo resta un’altra incognita per il futuro: la vicenda delle frequenze tv.

La nota dell’RSA di San Marino Rtv
La RSA apprende con preoccupazione e rammarico dell’ulteriore taglio del contributo pubblico – deciso dal Governo di San Marino – all’Emittente. Una erosione continua, quella al budget della San Marino RTV, che non sembra tenere conto dei già importanti sacrifici sopportati dai dipendenti dell’Azienda per permettere di chiudere il 2018 con i conti in ordine, ed al contempo garantire un’offerta in continua crescita qualitativa. L’auspicio è quello di un’inversione di tendenza, da parte dell’Esecutivo. Il nostro obiettivo è che venga salvaguardato il futuro dei lavoratori di quella che è – a tutti gli effetti – la prima Agenzia culturale del Paese, e di conseguenza un asset strategico dello stesso.

RepubblicaSM

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