San Marino. Si prospetta un altro anno di forte crescita per il Registro Navale Sammarinese

La San Marino Ship Register, il nuovo registro navale sammarinese attivo dal 2021, ha assunto da subito un ruolo molto attivo nel settore, aprendo le porte della registrazione sia di unità da diporto che di navi mercantili ad un pubblico internazionale, senza restrizioni di nazionalità. La Repubblica di San Marino, che si affaccia sull’Adriatico dall’alto del Monte Titano, è in realtà Paese Membro dell’IMO dal 2002, e ha ratificato tutte le principali convenzioni marittime internazionali. Il registro navale, in base a un accordo esclusivo, sostiene L’Autorità per la Navigazione Marittima sammarinese con investimenti di capitale, marketing, formazione del personale, consulenze di esperti, e supporto normativo.

Il Registro si è imposto la missione di operare secondo i più elevati standard di conformità alle normative nazionali ed internazionali per la sicurezza della navigazione. La registrazione a San Marino offre inoltre schemi di tassazione vantaggiosi e prezzi competitivi, creati su misura per i diversi target di clientela.

Con sede principale a San Marino, il team si impegna a offrire soluzioni di registrazione semplici ed efficienti che includano l’accesso completamente digitale a documentazione e certificati, supporto globale 24 ore su 24 e un servizio clienti di qualità con tempi di risposta rapidi.

Il registro navale è una parte fondamentale e strategica per la crescita e lo sviluppo dell’Autorità Marittima di San Marino, e costituisce il punto focale di un nascente cluster marittimo sammarinese che, grazie al supporto costante delle Segreterie di Stato alle Finanze Bilancio e Trasporti e Affari Esteri, ambisce a promuovere San Marino come centro di eccellenza per il settore marittimo. 

Il team di San Marino Ship Register ha annunciato l’apertura delle registrazioni di yacht ad uso privato e commerciale nel 2021, seguita a ruota dalle registrazioni di navi mercantili. Da quel momento, la bandiera sammarinese ha cominciato un percorso di crescita e visibilità sulla penisola e soprattutto a livello globale, con una flotta in rapida crescita e una performance qualitativa di alto livello.

La presenza di San Marino nelle principali istituzioni del settore è stata garantita dalle nomine dell’Ammiraglio Giampaolo Bensaia come Rappresentante Permanente presso l’Organizzazione Marittima Internazionale, dalla presenza di San Marino al Comitato Tripartito Speciale della Convenzione Quadro sul Lavoro Marittimo nel 2022, e la nomina di Gianluca Tucci, già direttore generale del registro, a Ministro Plenipotenziario Vicario del Rappresentante Permanente presso l’Organizzazione Marittima Internazionale.

Il 2023 è stato un anno eccezionale per la flotta sammarinese, come indicato nel rapporto annuale appena pubblicato. La crescita del registro navale sammarinese è stata infatti notevole, con 247 nuove unità registrate e una crescita pari al 284%.

Anche il 2024 è cominciato all’insegna della visibilità e della cooperazione internazionale, soprattutto con i vicini europei e in particolare con l’Italia. Infatti, Il registro navale ha creato recentemente un cluster per lo sviluppo del settore marittimo Sammarinese con le Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per le Finanze e il Bilancio, e l’Autorità per la Navigazione Marittima. Il San Marino Maritime Cluster ha scelto la giornata dell’Europa, lo scorso 9 Maggio, per accogliere una delegazione di rappresentanti del settore marittimo italiano. Con un’introduzione del Presidente dell’Autorità per la Navigazione Marittima Loris Francini, l’evento adeguatamente chiamato “Navigando verso l’Europa” ha presentato migliori pratiche marittime da entrambi i paesi. I workshop hanno approfondito il riuscito sviluppo del Registro Navale sammarinese, e fornito molti input sulla collaborazione nell’economia marittima in vista dell’accordo di associazione tra la Repubblica di San Marino e l’Unione Europea. Il cluster sammarinese ha stretto rapporti con i principali attori del mondo della nautica e del mercantile italiano. All’evento hanno partecipato infatti nomi quali l’Ammiragli Nicola Carlone, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, e Luigi Giardino, Capo Reparto Sicurezza della navigazione e marittima della presso il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, l’Avvocato Mirko Scapinello dello Studio Mordiglia di Genova e l’Avvocato Francesco Grassetti dello studio legale Wheelslegal di Roma. Inoltre, nella delegazione spiccano il Presidente di Assonat e Console Onorario di San Marino Luciano Serra, il presidente di Assonautica Giovanni Acampora, Pietro Angelini di NAVIGO e l’Avvocato Marco Machetta dell’omonimo studio legale, il quale è intervenuto sul tema della “Cooperazione tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana in materia di demanio marittimo e cenni sui diritti degli Stati privi di litorale sul mare, sulla base della Convenzione di Montego Bay del 1982 sul Diritto del Mare o Convenzione UNCLOS” 

A conclusione dell’evento, il Presidente del Registro Navale Domenico Gianluca Miliziano, ha chiuso il primo meeting internazionale tra San Marino e l’Italia, con un discorso sul mare come risorsa comune accessibile a tutti e ricordando che il registro sammarinese ha stretto accordi con Organizzazioni Riconosciute dagli altissimi standard qualitativi per il processo di ispezione e certificazione delle unità battenti bandiera sammarinese, che vengono monitorate regolarmente nel loro operato, in conformità al  III Code dell’IMO che regolamenta questo aspetto.  

Inoltre, riguardo la proprietà della unità registrate, ha ricordato che l’Autorità Marittima svolge anche il ruolo di conservatore del pubblico registro navale della Repubblica. Tali fonti sono liberamente accessibili in quanto qualsiasi utente ha la possibilità di presentare istanze al già menzionato conservatore per ottenere visure sulla proprietà, l’esercizio, i diritti reali e le relative trascrizioni delle unità registrate, sia da diporto sia commerciali.

Infine, facendo riferimento alla stessa Convenzione UNCLOS citata sopra, ha precisato che la Convenzione sulla Legge del Mare stabilisce diritti e uguale accesso per i paesi senza sbocco sul mare. Al riguardo San Marino ha intenzione di esercitare a pieno questi diritti e stabilire una forte cultura marittima a San Marino, che essendo parte della penisola italiana, può essere considerato un paese che contribuisce all’economia e allo sviluppo dell’area del Mediterraneo.

A conclusione di questa importante evento, nell’ambito dell’incontro bilaterale, il Direttore Generale dell’Autorità per la Navigazione Marittima di San Marino Marco Conti, e l’Ammiraglio Nicola Carlone hanno firmato un Memorandum of Understanding in materia di scambi di informazioni nella security marittima, rafforzando una cooperazione fondamentale nelle aree attualmente più a rischio nella navigazione.

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