San Marino. Virologo Enrico Bernini Carri sull’andamento Covid-19: ”Bene, finalmente qualcosa si vede di più chiaro all’orizzonte”

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  • Bernini Carri: Per favore, prima di commentare leggetelo tutto.

    Virologo Prof. Enrico Bernini Carri

    “Chi mi ha seguito(post e video) in questi mesi, sa che io ho sempre parlato di carica virale e non solo del virus. Finalmente qualche virologo comincia a dire che non esistono variazioni evidenti del virus (che non è diventato più buono, se no non dovremmo preoccuparci più della pandemia), ma l’aggressività globale della pandemia si è ridotta (ampiamente annunciata da me nei mesi scorsi).

    I fattori di questa riduzione (insieme ad altri) sono essenzialmente tre: variazione del clima:

    1.più caldo, più sole= meno virus circolanti;

    2)distanziamento sociale e precauzioni= meno virus circolante;

    3)persone sopravvissute più resistenti e molte immunizzate=meno virus circolante.

    Che il virus da solo non abbia perso affatto la sua forza ce lo dicono i dati epidemiologici dei paesi dove il virus per motivi climatici è arrivato dopo (in Brasile siamo alle soglie dell’inverno) e il virus impazza indisturbato con migliaia di moti e contagi;le curve di discesa della pandemia sono uguali in tutto il mondo boreale(il nostro) e non è ipotizzabile che il virus sia cambiato improvvisamente dappertutto.

    Che la pandemia, trattandosi di un virus stagionale perdesse potenza entro l’estate e che avesse una sua vita programmata lo sapevano (e auspicavano) tutti quelli che si occupavano di epidemiologia e così è stato.

    Questo non vuol dire che il virus non potrà ripresentarsi in autunno inverno, ma realisticamente credo che troverà paesi più pronti(diagnosi e terapie), servizi più preparati, ma sopratutto immunità più diffusa(non ancora immunità di gregge ma sicuramente una memoria Immunitaria diffusa) :se tale immunità non sarà capace di bloccare la diffusione del virus, sicuramente ne ridurrà l’impatto circolante sulla società .

    Meno carica virale= meno sintomi gravi (come avviene adesso).

    Questa situazione ci concede la possibita di revisionare totalmente i nostri servizi sanitari a cominciare dai nostri territori per accettare le sfide del futuro che si ripresenteranno con dinamiche diverse da quelle del passato. Se non saremo capaci di cambiare, sarà l’ennesima occasione persa e tutta questa sofferenza(mondiale) sarà stata inutile. ”

    Enrico Bernini Carri