Santarcangelo. Cadavere mummificato. Maria Pia, racconto choc dell’amica: «Ho visto il fidanzato marocchino prenderla per i capelli»

  • Le proposte di Reggini Auto

  • schermata-2016-11-12-alle-07-27-55Una delle ultime ad avere visto Maria Pia Galanti sarebbe una delle ‘amiche’ che frequentava nei suoi vagabondaggi da sbandata. Una ragazza che gli inquirenti hanno già sentito e che avrebbe raccontato di un litigio avvenuto tra la vittima e l’ex fidanzato. Il marocchino rientrato nel suo Paese pochi giorni dopo il ritrovamento del cadavere nel container di Santarcangelo. La giovane avrebbe sostenuto di avere notato i due alla stazione di Rimini, e lui la stava strattonando. Le tirava i capelli, urlandole in faccia chissà cosa. Non ha sentito cosa si stavano dicendo, e nemmeno si ricorda il giorno esatto in cui è avvenuto. Forse i primi di settembre, forse no. Una testimone a cui però per primi gli inquirenti non sembrano dare molto credito.
    Il marocchino, sentito dalla Polizia di Varese, dove era andato per il permesso di soggiorno, avrebbe detto però che l’ultima volta che ha visto Maria Pia è stato il primo settembre. Quello stesso giorno in cui la vittima si era presentata al pronto soccorso di Rimini sostenendo di avere male a una gamba, ma chiedendo poi un farmaco che usano i tossicodipendenti in crisi di astinenza. In quell’occasione c’era anche lui, ma la ragazza era invece sola quando era tornata in ospedale il 3 di settembre. Raccolta da un ambulanza del 118, chiamata da un passante che l’aveva vista in via Tripoli in condizioni pietose. Da quel momento, non ci sono stati altri ‘avvistamenti’ di Maria Pia, e il 4 settembre è l’ultima volta che sua madre l’ha sentita. Una telefonata di poche parole: «Sto bene, non vi preoccupate». Poi più nulla. Un silenzio troppo prolungato anche per una figlia che entrava e usciva di casa come voleva, ormai persa in un mondo in cui i genitori non riuscivano ad entrare nemmeno per aiutarla.
    Gli investigatori stanno per forza marcando il passo. Possono solo aspettare che l’ex fidanzato rientri dal Marocco (sembra che il viaggio fosse programmato da tempo), ma soprattutto devono sapere di cosa è morta la ragazza. Un mistero, questo, che se non svelato potrebbe rendere impossibile la soluzione del giallo che avvolge la fine di quella sventurata. Una 19enne che ha imboccato la strada sbagliata, senza più riuscire a tornare indietro. La speranza è in quegli esami tossicologici che stanno ancora aspettando. Il Resto del Carlino