“Sciopero immotivato e ideologico”. Salvini smaschera i sindacati

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  • Lo sciopero dei trasporti (e non solo) che nella giornata di oggi, venerdì 16 dicembre, metterà in ginocchio il Paese, non è andato giù al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. Su Twitter, il leader della Lega ha manifestato ai sindacati tutto il dissenso per il danno che milioni di italiani vivranno nell’arco delle 24 ore di oggi.

    “Immotivato e ideologico”

    Grazie al buonsenso di Cisl, Ugl e dei loro iscritti – inizia il tweet di Salvini – Non sostenendo uno sciopero immotivato e ideologico contro il governo, non complicheranno la giornata a milioni di lavoratrici e lavoratori”. La soluzione sarebbe stata molto pià semplice dell’agitazione odierna: “Col dialogo si affrontano e risolvono i problemi, con lo scontro ideologico no“. Come dargli torto visto che lo sciopero riguarderà la maggior parte delle regioni italiane con rischio paralisi in numerose città: saranno colpite anche le banche e la sanità. Nelle grandi città, l’Atac di Roma ha comunicato che lo sciopero coinvolgerà l’intera rete tra le 20 e mezzanotte, mentre a Milano il personale Atm sciopererà tra le 18 e le 22. Bloccato anche il trasporto pubblico in Toscana nel pomeriggio, sarà di giorno invece in Campania. La situazione più critica si verificherà soprattutto in Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Lazio.

    “Si lede la libertà della gente”

    Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, si trova a Roma dove parteciperà alla manifestazione prevista Piazza Venezia. Sull’argomento, Salvini ha scritto un altro tweet pochi minuti dopo il primo sottolineando tutti i disagi per i cittadini che non potranno muoversi come di consueto causando loro enormi danni. “Blocchi la strada infastidendo donne e uomini, ragazze e ragazzi, lavoratrici e lavoratori? Grazie ai decreti sicurezza, ancora in vigore, ne paghi le conseguenze con una multa salata. È giusto manifestare, soprattutto per l’ambiente, ma senza ledere la libertà di chi non c’entra nulla“, ha twittato il ministro.

    “Sciopero sbagliato”

    Almeno la Cisl non si uniforma alle altre sigle sindacali non aderendo allo sciopero nazionale e sottolineando il proprio dissenso: il segretario generale, Luigi Sbarra, ha affermato che “lo sciopero è sbagliato” specificando che è in malafede chi dice che la Manovra di governo non abbia nulla di positivo. “E quando si agita troppo lo sciopero – attacca – lo si trasforma in un rito che non produce risultati, ma scarica il peso sulle spalle dei lavoratori, e trasferisce il conflitto nelle aziende“. Il pensiero del leader Cgil, Maurizio Landini è diverso prendendosela con la nuova legge finanziaria che, rispetto a quanto avvenuto con il governo precedente, “va da un’altra parte“.


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