Sea Watch, Meloni attacca: “Cambio posizione drammatico del governo”

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La leader di Fratelli d’Italia non ha digerito la decisione del governo italiano, che infine accoglierà alcuni dei migranti a bordo delle navi Ong. Duro attacco rivolto a Salvini: “Non sono d’accordo con lui, la posizione assunta nel vertice di ieri rischia di rappresentare un cambio drammatico di posizione”.

La decisone del governo italiano di accogliere alcuni degli stranieri a bordo delle navi Ong Sea Watch e Sea Eye non poteva non scatenare più di qualche polemica.

Dopo il malcontento del vicepremier Matteo Salvini, che infine ha dovuto acconsentire all’arrivo di almeno 15 persone (come deciso dal premier Conte), arriva il durissimo attacco di Giorgia Meloni.

La leader di Fratelli d’Italia, che non aveva mai fatto mancare il proprio appoggio al ministro dell’Interno sul tema immigrazione, ora si lascia andare a commenti di biasimo per questa manifestazione di debolezza mostrata nei confronti dell’Europa. La frattura sembra oramai imminente. “Una volta tanto non sono d’accordo con Matteo Salvini in tema di immigrazione. Non si può dire che purché non paghino i cittadini è possibile accogliere ancora. Intanto perché le spese sanitarie, di trasporto, per i servizi sociali di chi entra sono sempre e comunque a carico degli italiani. In secondo luogo perché l’immigrazione incontrollata comporta anche rischi legati alla sicurezza e alla tutela della nostra identità, e non si può derubricare a mera questione economica”.

Questo l’amaro intervento su Facebook di Giorgia Meloni, che prosegue. “La posizione assunta nel vertice di ieri con il premier Conte rischia di rappresentare un cambio drammatico di posizione da parte del governo. Speriamo non sia così, altrimenti secondo noi non avrebbe senso per la Lega continuare a tenere in piedi questo governo”.

Qualche giorno fa, sempre in merito alla questione Sea Watch, la stessa Meloni aveva non a caso suggerito al vicepremier di staccare la spina”, come riportato da “Il Secolo d’Italia”.

“Fdi continua a ritenere che l’unica soluzione possibile sia il blocco navale al largo delle coste libiche, perché molti di questi clandestini, una volta giunti sul territorio italiano, si dileguano” continua il presidente di Fratelli d’Italia. “Speriamo che Salvini, su questo, voglia dare retta a noi e non ai Grillini.

Il Giornale.it

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