SODDISFAZIONE DI NOI SAMMARINESI PER LA REVOCA DELLE 6 SOCIETA’

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  • Il Movimento Noi Sammarinesi esprime grande soddisfazione per l’avvenuta revoca, nell’ultima seduta del Congresso di Stato, di ben sei Società che con il loro comportamento avevano e andavano arrecando gravissimi danni all’economia e soprattutto all’immagine di questo Paese; società che nonostante un giro d’affari vertiginoso in campi molto sensibili (elettronica, telefonia e alimentare), avevano complessivamente n.2 dipendenti. Queste sei nuove revoche si così aggiungono alle altre sei fatte nel corso dell’anno 2009, e si passa così -finora- a 12. Fatto mai accaduto prima, soprattutto in un periodo di tempo così breve: appena 15 mesi. Provvedimenti del genere non sono però nati a caso, ma sono il frutto ed il segno più tangibile della rotta “barra a dritta verso il cambiamento”, impostata con tenacia e scrupolo fin dal suo insediamento da questo governo, e in modo particolare dal Segretario di Stato all’Industria Marco Arzilli, che nella conferenza stampa di fine seduta congressuale ha offerto anche un quadro complessivo e numerico sull’attività svolta e dall’Ufficio di Controllo delle Attività Economiche e dall’Ufficio Centrale di Collegamento. Fatti, dunque, e non chiacchiere. E’ questo il vero “nuovo modo di fare politica” secondo Noi Sammarinesi. Un modo condotto attraverso un lavoro, serio, concreto, portato avanti con forza e abnegazione; un modo condotto attraverso il dialogo schietto e sereno portato ai tavoli delegati e mai urlato, soprattutto prima di aver raggiunto il risultato; un modo cha nasce principalmente dall’amore vero e incondizionato per questa Repubblica, la sua storia e le sue tradizioni; un modo incentrato sul rispetto per gli altri che precede sempre la pretesa di rispetto per noi.
    Cose semplici, ma che purtroppo paiono essere considerate da qualcuno, fuori moda. Cose che forse non pagano nell’immediato e danno poca visibilità, ma che, se proseguite con sempre maggior vigore e convinzione di tutti, alla fine potrebbero avere un forte ritorno per il Paese, che mai come in questo momento ne ha avuto bisogno.
    Quando si è in difficoltà, occorre tirarsi su le maniche; è sbagliato alzare i pugni. Noi Sammarinesi, fedeli alla Repubblica e fedeli alle promesse fatte agli elettori, abbiamo scelto e portiamo avanti la prima soluzione.

    Noi Sammarinesi