La Lega vuole tassare la prostituzione in Emilia-Romagna. Con la proposta di legge presentata ufficialmente dal Carroccio in Regione qualche giorno fa, le prostitute dovranno iscriversi ad un apposito registro regionale e ottenere in cambio l’assistenza sanitaria e i trattamenti previdenziali del caso. Ma dovranno versare una aliquota del 27% per redditi fino a 28.000 euro l’anno e del 40% per proventi superiori.
Pur in mancanza di una legge nazionale, insomma, la Lega è convinta di poter normare il fenomeno e ottenere anche risorse importanti per la Regione. “Ci aspettiamo una grande apertura della maggioranza, chiediamo una prova di coraggio perchè faccia passare questa legge. Speriamo non la rifiutino solo perchè viene da noi”, manda a dire il primo firmatario della proposta, Matteo Rancan, alla conferenza stampa tenuta oggi dall’intero gruppo leghista in viale Aldo Moro.L’introito della tassa sarà usato per colmare le lacune del welfare regionale, a cominciare dai nidi. “Sarebbe un’entrata importante che potrebbe essere redistribuita”, osserva il capogruppo Alan Fabbri.“Come ha detto Salvini tassare la prostituzione basterebbe per pagare l’asilo nido a tutti. Noi aspettiamo il presidente Bonaccini al varco, ha l’occasione di essere un precursore. Ci hanno già seguito sulla residenzialità e sui nomadi…”. Secondo Rancan “bisogna uscire da un certo bigottismo, è un problema che sempre c’è stato e ci sarà e quindi tanto vale regolamentarlo”.
Per vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale, nonchè segretario della Lega emiliana, Fabio Rainieri, tassare il fenomeno significherebbe evitare anche il degrado che accompagna la prostituzione in strada. Anche perchè contemporaneamente la Lega sta raccogliendo le firme per il referendum contro la legge Merlin. “A 200 metri da qua (Fiera district di Bologna, ndr) le prostitute stanno nei camper, altrove dove passano le famiglie coi bambini. Non è un bel vedere”, dice Rainieri. “Noi siamo a disposizione per tutte le altre forze politiche anche per scrivere insieme questa legge”, tiene aperta la porta il leghista.
Fonte Dire