TERREMOTO, MARONI:”Dodici miliardi di euro: questa è la cifra che dovremmo trovare per ricostruire l’Abruzzo.

  • Le proposte di Reggini Auto

  • “Dodici miliardi di euro: questa è la cifra che dovremmo trovare per ricostruire l’Abruzzo, come fu per il terremoto dell’Umbria e delle Marche”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, intervenuto a ‘Ballaro”.

    Nell’Abruzzo squassato dal terremoto “si è conclusa la prima fase dell’emergenza e quasi 58.000 sfollati sono stati assistiti e sistemati: di cui 33.900 nelle 5.000 tende allestite dalla protezione civile. Ora si apre la seconda fase, più difficile: la ricognizione degli immobili”.

    Il ministro dell’Interno ha fatto il punto della situazione degli aiuti all’Aquila, ricordando il ‘modello Friuli’ citato dal segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni.

    “Questo modello è l’obiettivo cui dobbiamo puntare”, ha sottolineato Maroni, “in Friuli sono stati ricostruite case e campanili: capisco il forte senso d’identità della popolazione dell’Aquila che chiede di tornare nelle proprie case. E questo deve essere l’obiettivo”.

    L’intervento dello stato, “senza distinzioni”, per fronteggiare l’emergenza terremoto a L’Aquila è stato “pronto e immediato”. La risposta all’emergenza, ha detto Maroni, ha mostrato “il volto migliore dell’Italia, un paese che si mobilita, che presta soccorso h24, che fa tutto quello che serve per garantire un intervento immediato di soccorso e assistenza senza risparmiarsi. Parlo non solo della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine, ma anche dei tanti volontari e semplici cittadini che si sono offerto senza risparmio”.
    NUOVA SCOSSA

    Nell’ambito dello sciame sismico in corso nell’aquilano una nuova scossa è stata avvertita dalla popolazione. Lo comunica la Protezione Civile. Le località prossime all’epicentro sono Capitignano, Campotosto e Montereale. Secondo i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle 19.27 con magnitudo 3.5.