Terza corsia A14 tra Rimini Nord e Cattolica. Consegnati lavori, apertura 2013

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  • Con 4 mesi d’anticipo è stato consegnato oggi il lotto dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’A14 tra Rimini Nord e Cattolica. Anche l’intervento, da realizzare in 44 mesi, potrebbe concludersi prima.

    L’auspicio del Direttore operativo sviluppo rete di Autostrade per l’Italia, Gennarino Tozzi, è che, a intervento ultimato, anche in questo tratto si possano ottenere i risultati registrati dopo l’apertura della quarta corsia tra Modena-Bologna e tra Milano e Bergamodove il tasso di mortalità è diminuito del 40% e quello di incidentalità del 30 (oltre ad una diminuzione dell’80% del tempo perso e del 20% dell’inquinamento acustico e ambientale).

    I lavori sono stati consegnati alla società Pavimental.

    “Solo due mesi fa ci eravamo incontrati ad Ancona annunciando l’affidamento entro l’anno dei lavori del lotto 1A – ha spiegato Tozzi – che oggi consegniamo alla nostra controllata Pavimental. E contiamo di completare i lavori in anticipo rispetto ai 44 mesi previsti”. L’intera opera, ha spiegato, dovrebbe essere pronta per “l’esodo del 2013”. L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa nella sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna. Con Tozzi, Alfredo Peri, assessore regionale a Mobilità e trasporti. “Su tutta la rete autostradale – ha detto l’assessore – il nostro obiettivo è sempre potenziare, qualificare e anche aggiustare la relazione tra l’autostrada e quello che c’é fuori”. In Emilia-Romagna “passa circa l’80% di tutto ciò che si muove in Italia” ha ricordato ancora Peri, che ha elencato alcuni dei “punti di sofferenza” della rete viaria regionale. A partire dal Nodo di Casalecchio, per cui “l’apertura del casello di Borgonuovo potrebbe servire in questa fase transitoria”, prima della concretizzazione dei lavori. Per quanto riguarda la Nuova Bazzanese, dopo la firma della convenzione, si dovrà procedere alla redazione e approvazione del progetto. Poi il Nodo di Rastignano: “Dal governo – ha ricordato Peri – è arrivato un segnale timido, ma positivo: l’opera è stata inserita nel Dpef”. Infine, la nuova Statale 16: “Il progetto c’è – ha concluso l’assessore – , l’abbiamo condiviso. Abbiamo fatto un lavoro importante insieme ad Autostrade, Anas, enti locali. Per noi è questione di interesse nazionale”.

    Soddisfatto anche Stefano Vitali, presidente della Provincia di Rimini. “L’ampliamento a tre corsie – ha detto – risponde alle esigenze di chi viene in vacanza a Rimini e dà al territorio quell’infrastrutturazione stradale che rappresenta il primo impatto per quelli che vi entrano”. I lavori del lotto 1A riguardano un tratto di 1,2 km, con un investimento di 81,2 milioni.
    “Fondamentale per il rispetto dei tempi – ha sottolineato Tozzi – è stata la possibilità di affidare i lavori alla nostra controllata Pavimental, che ci ha permesso, laddove già utilizzata, come nel caso dell’ ampliamento a quattro corsie tra Modena e Bologna e della terza corsia dinamica della tangenziale di Bologna, di anticipare la fine dei lavori e di conseguenza l’apertura al traffico pur in un contesto particolarmente complesso”.
    Per questo – ha anticipato – “contiamo di affidare anche il lotto 1B a Pavimental entro l’anno, anticipando di almeno dieci mesi la consegna dei lavori rispetto a quanto previsto e di completare tutta l’opera della tratta Rimini-Cattolica prima dell’esodo estivo del 2013”.

    Il tunnel autostradale di Scacciano (una delle opere connesse all’ infrastruttura) sarà utilizzato come ponte per la Statale 16, divenendo così una spinta ulteriore per portare a termine quest’altra fondamentale opera per la viabilità.

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