Ufficio stampa del congresso e FMI: Sinistra Unita interpella il governo

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  • Il Consigliere di Sinistra Unita Ivan Foschi ha presentato ieri le seguenti interpellanze: “Ritenendo quanto mai opportuno potersi avvalere di collaborazioni significative nel settore dell’informazione, nell’aprile del 2008 il Governo dell’epoca aveva sottoscritto una convenzione con la società “Della Torre 1” allo scopo di potenziare ed organizzare l’attività di comunicazione esterna in un’ottica di promozione del sistema e di valorizzazione dell’immagine della Repubblica.

    Valutando complessivamente proficua la collaborazione avviata lo scorso anno, seppure attraverso una fase delicata come quella che ha visto la fine anticipata della legislatura con la conseguente cessazione dell’attività di governo, e tenuto conto del lungo periodo di ordinaria amministrazione i risultati possono definirsi comunque apprezzabili.

    Da alcuni mezzi di informazione si apprende tuttavia che il Governo è intenzionato a non rinnovare la convenzione suddetta per motivazioni che non sono state rese note.

    Non è chiaro se la scelta dell’Esecutivo sia motivata da una opzione alternativa, costituita da una offerta maggiormente vantaggiosa da parte di altri operatori del settore o se invece sia ritenuto non strategico il settore della comunicazione.

    Chiedo pertanto al Governo le ragioni per cui ha deciso di non rinnovare la convenzione in oggetto; se abbia in mano altre offerte per i medesimi servizi e, in  caso affermativo quali siano, o se invece consideri superfluo il ricorso ad agenzie specializzate che, attraverso il collegamento con primarie agenzie di stampa, possano consentire una maggiore visibilità della realtà istituzionale della nostra Repubblica.

    Chiedo inoltre se sia stato presentato un rapporto relativo all’attività svolta dalla società “Della Torre 1” e in caso affermativo chiedo di averne copia.”

     

    Banca Centrale e Fondo Monetario Internazionale

     

    Nel programma del Governo, così come in ripetute dichiarazioni pubbliche si sottolinea la necessità di garantire l’alta professionalità della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, di valorizzarla e di potenziarne il ruolo considerato anche il delicato compito non solo di vigilanza dell’intero settore bancario e finanziario ma anche di garanzia e di promozione del sistema stesso.

    Il Governo dopo la confusione e l’approssimazione messa in campo per la scelta del Presidente dimostra altrettanto pressappochismo per quanto riguarda la composizione delle delegazioni da inviare presso gli organismi internazionali.

    La recente Delibera del Congresso di Stato n. 14 del 11 febbraio u.s. nomina infatti il Governatore effettivo e il supplente per quanto riguarda il Fondo Monetario Internazionale e per quanto riguarda la Banca Mondiale. Nel primo caso a fianco del Segretario per le Finanze viene individuato un funzionario del Dipartimento Esteri, mentre nel secondo caso la scelta cade sul Presidente della Banca Centrale… che però attualmente non esiste!

    Non è un caso che la delibera citata non riporti in premessa, contrariamente a quanto avviene di solito, il riferimento normativo, in quanto le disposizioni adottate contrastano con la legge n. 96 del 2005 (Statuto della Banca Centrale), la quale, all’art. 47 dice chiaramente che “congiuntamente ai rappresentanti del Congresso di Stato, la Banca Centrale rappresenta la Repubblica di San Marino in tutte le istituzioni finanziarie internazionali partecipate dalla Repubblica”.

    Ravvisando dunque una palese incongruenza con quanto disposto dalle leggi vigenti, chiedo al Governo per quale motivo abbia inteso escludere i rappresentanti della Banca Centrale dalla partecipazione ad organismi così importanti che richiedono l’esperienza e le professionalità dei tecnici così come individuati dalla normativa, ovvero se intende rivedere la propria decisione per uniformarsi ai dettati di legge.

     

    Il Consigliere

    Ivan Foschi

     

    Sinistra Unita